Artissima, storica fiera d’arte contemporanea torinese, torna dal 31 ottobre al 2 novembre negli spazi dell’Oval con novità e caratteristiche accolte nelle quattro sezioni principali, mentre la città si prepara a trasformarsi in un contenitore diffuso di eventi, visioni e linguaggi. È un momento unico: Torino diventa un organismo vivo attraversato da immagini in movimento, suoni, parole e installazioni, dove l’arte si espande ben oltre i confini della fiera, occupando musei, spazi pubblici e luoghi inediti.

Un calendario ricchissimo di progetti collaterali che vale la pena scoprire per tempo!

Basim Magdy, video still “New Acid”, 2019.
Super 16mm and computer generated text messages transferred to Full HD, 14 min 18 sec.
Courtesy of the Artist and Hunt Kastner, Prague

1. Gallerie d’Italia – The Screen is a Muscle

Alle Gallerie d’Italia – Torino, contestualmente ad Artissima 2025, la rassegna The Screen is a Muscle — curata da Luca Lo Pinto — costruisce una coreografia visiva fatta di video e suoni che si susseguono come in un montaggio continuo. Gli artisti, da Bruce Conner a Eva & Franco Mattes, riflettono su corpo, digitale e stereotipi, mentre la dimensione sonora diventa parte integrante della narrazione grazie agli interventi di Martina Ruggeri.

Anastasia Sosunova
Preyer, 2024 (still)
Video, 6 min 10 sec, sound by Miša Skalskis
Courtesy of the Artist and eastcontemporary, Milan

The production of the video piece was supported by CAC Vilnius and Palais de Tokyo, Paris.
Anastasia Sosunova
Preyer, 2024 (still)
Video, 6 min 10 sec, sound by Miša Skalskis
Courtesy of the Artist and eastcontemporary, Milan

The production of the video piece was supported by CAC Vilnius and Palais de Tokyo, Paris

2. IDENTITY 2025 – Mondi Possibili

L’arte incontra la scrittura con IDENTITY 2025 – Mondi Possibili, progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato insieme al Circolo dei lettori. Tre dialoghi tra artisti e autori — Liliana Moro con Tommaso Pincio, Chiara Camoni con Piersandro Pallavicini, Giorgio Andreotta Calò con Tiziano Scarpa — esplorano il territorio fertile tra parola e immagine, materia e racconto.

3. Ex Zoo – New Acid

Al Parco Michelotti, New Acid di Basim Magdy trasforma l’ex giardino zoologico in uno spazio visionario: animali in dialogo digitale, colori acidi e una colonna sonora curata da C2C Festival, che per il secondo anno accompagna il pubblico in una passeggiata sonora immersiva.

Basim Magdy, video still “New Acid”, 2019.
Super 16mm and computer generated text messages transferred to Full HD, 14 min 18 sec.
Courtesy of the Artist and Hunt Kastner, Prague
Basim Magdy, video still “New Acid”, 2019.
Super 16mm and computer generated text messages transferred to Full HD, 14 min 18 sec.
Courtesy of the Artist and Hunt Kastner, Prague

4. Principi di Piemonte e Pista 500

Nel cuore della città, il Principi di Piemonte | UNA Esperienze ospita Vittoria sul Sole di Renato Leotta, mentre sulla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli si staglia la nuova installazione di Paul Pfeiffer, vincitore del Premio Pista 500.

Renato Leotta, Vittoria sul Sole, artist archive.
Courtesy of the Artist and Sprovieri.
Renato Leotta, Vittoria sul Sole, preparatory drawing. Courtesy of the Artist and Sprovieri.

5. Portrait di Angharad Williams e VANNI Occhiali

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Portrait di Angharad Williams intreccia realismo magico e riflessione sul ritratto, mentre nello showroom VANNI Occhiali debutta la collezione d’artista firmata Nicola Bizzarri.

Angharad Williams. Portrait. illy Present Future Prize 2024
VANNI #artistroom Prize. Goggles by Nicola Bizzarri

6. MATTA – The Back Studio

Anche gli spazi della fiera diventano parte del circuito off: la VIP Lounge accoglie le installazioni del duo The Back Studio — strutture in metallo e neon soffiato a mano — insieme agli arredi minimal di NM3. Visionnaire, Meritalia e Pedrali re interpretano invece le aree relax, creando microcosmi che celebrano il design e la creatività italiana.

Attorno alla fiera di Artissima, la città si accende di mostre: Jeff Wall alle Gallerie d’Italia, Alice Neel e Piotr Uklański alla Pinacoteca Agnelli, Chiharu Shiota al MAO, Push the Limits 2 alla Fondazione Merz, News from the Near Future alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

In ultimo, come da tradizione, sabato 1 novembre la Notte delle Arti Contemporanee — quando musei, gallerie e spazi indipendenti resteranno aperti fino a tardi – amplificherà l’energia dei giorni della fiera di Artissima in tutta la città.

Torino si muove con Artissima: i progetti fuori dalla fiera