Puntuale come ogni anno, la fiera d’arte contemporanea Artissima aprirà le porte al pubblico dal 31 ottobre al 2 novembre presso gli spazi dell’Oval Lingotto a Torino. 

Gli spazi della fiera accoglieranno quattro sezioni principali: Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Edition; non mancheranno tre sezione curate: Present Future – dedicata agli artisti emergenti curata da Léon Kruijswijk e Joel Valabrega, Back to the Future – sezione che include progetti monografici di grandi pionieri dell’arte contemporanea, curata da Heike Munder e Jacopo Crivelli Visconti, infine Disegni – unica sezione fieristica in Italia dedicata a questo mezzo espressivo, curata da Irina Zucca Alessandrelli.

176 gallerie italiane ed internazionali da 5 contenenti che permetteranno di capire quale direzione critica e curatoriale sta prendendo l’arte contemporanea. 

Foto di: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024

Artissima continua a fare da apripista in un panorama di fiere di richiamo internazionale che durante l’Art Week richiamano visitatori, collezionisti e amanti dell’arte da tutto il mondo. 

Il tema di quest’anno “Manuale operativo per Nave spaziale Terra”, riprendere un celebre e luminare scritto del 1969 di Richard Buckminster, pensatore visionario che esaminò con grande spinta visionaria assoluto il nostro pianeta come una nave spaziale, esortando l’umanità a una maggiore consapevolezza delle sue risorse limitate e alla necessità di trovare modi efficienti per gestirle, anticipando concetti come l’economia circolare e l’ingegneria sostenibile.

In tempi complessi come quelli contemporanei, servono idee visionarie e gli artisti sono capaci di intuire dove guardare anche quando la rotta sembra incerta. L’arte si presenta così come un elemento umanizzante, inaspettato ed ispirante e permette di proporre soluzioni o di amplificare voci che altrimenti non verrebbero ascoltate. 

Foto di: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024

Questo senso di urgenza drammatica del presente lascia spazio alla scrittura di questo nuovo manuale di sopravvivenza. 

Per rendere concreto questo slancio e questo ascolto di nuove voci, alcune novità o progetti interessanti che anche in questa edizione prenderanno forma:

  • Made in in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, per attivare un dialogo concreto tra arte contemporanea e realtà imprenditoriali del territorio, quest’anno promuove collaborazioni con Ferrino, Galup, Oscalito 1936 e Blue Engineering.
  • 26 nuove gallerie, a confermare l’impegno costante di scouting fatto durante tutto l’anno in preparazione alla fiera
  • New Entries Found, sostenuto direttamente dalla fiera per supportare economicamente tre gallerie della sezione New Entries, ovvero realtà artistiche nate da meno di 5 anni  
  • Fondazione Arte CRT che per il 25° anniversario, incrementa a 300.000,00 euro il fondo di acquisizione benefico delle collezioni GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.
  • 13 premi tra i quali premio Illy present future arrivato alla 25esima edizione, Premio Tosetti Value per la fotografia, Premio Vanni #artistroom promosso da Vanni Occhiali volto a realizzare una partnership, il Carol Rama Award giunto alla sua sesta edizione quest’anno verrà assegnato all’artista che meglio interpreta l’ideale di creatività femminile non convenzionale e di libertà artistica, oltre a Fondazione MErz, Pinacoteca Agnelli, Museo Ettore Fico e molti altri.
  • grande novità di quest’anno Anonymous Art project, che lega con un filo di andata e ritorno l’Italia al Giappone. Una vera e propria operazione di diplomazia culturale volta a intrecciare responsabilità personale e impegno collettivo attraverso l’arte contemporanea.
Anonymus Art Project – Inomata
Progetto MADE IN vol.3. Dettagli della visita del duo di artisti Mozzarella Light presso
Sabelt. Foto © Giorgio Perottino / Artissima
New Entry – ArtNoble gallery
JERMAY MICHAEL GABRIEL
Meskel – መስቀል , 2024
archivial photographs, wood, coal
160x240x240 cm
Courtesy ArtNoble gallery
Photo: ph credit Michela Pedranti

Artissima conferma ancora una volta che l’arte e la contemporaneità sono fortemente interconnesse. L’arte fa parte del tessuto sociale e a conferma di questo, durante l’art week non sono il Lingotto, ma l’intera città di Torino pullulerà di eventi. 

Artissima 2025: novità e caratteristiche della 32esima fiera torinese