Aprile è il mese della piena rinascita: la natura si risveglia, l’aria si fa più leggera e anche la musica sembra seguire questo ritmo di rinnovamento. Gli artisti emergenti italiani non fanno eccezione e ci regalano nuove uscite che sanno di energia, sperimentazione e autenticità. Tra sonorità brillanti, testi che raccontano il cambiamento e ritornelli capaci di rimanere impressi, questo mese si presenta come una ventata fresca tutta da ascoltare. Dall’indie all’r&b, dall’elettronica al pop alternativo, aprile ci invita a scoprire nuove voci e nuove storie.

Nel FRESHER del mese di aprile, Francesca D’Amora e Giacomo Gambale ti portano tra le uscite più interessanti della scena emergente italiana, per non perderti nulla di ciò che sta crescendo sotto il radar.

1. TARE – Gigi

Con Gigi”, i TARE proseguono il viaggio cominciato con “Costeene”, spingendosi ancora più a fondo in un universo sonoro fatto di groove ossessivi, synth distorti e tensione narrativa. Perfetta soundtrack per un videogioco anni ‘90, in una spirale ossessiva che non trova mai fine. Il duo vicentino conferma la sua identità hardcore-jazz fatta di artigianato, sudore e ironia esistenziale. “Gigi” è frenetico, lucidissimo e disperato: una piccola epopea moderna che suona come la burocrazia italiana messa a ritmo drum’n’bass.

2. Vins – IL CHIACCHIERONE

Vins riapre la finestra sulla sua mente caotica e brillante, e ci lascia entrare con Il Chiacchierone, un singolo nato per caso e diventato un vero inno. Tra ironia tagliente e una banda che suona dal vivo, il rapper di Fasano gioca con l’hip hop senza farsi imbrigliare, ribaltando l’etichetta del “chiacchierone” e trasformandola in una parata colorata contro le apparenze.

3. Umarell – ROCK & ROLL

ROCK & ROLL è lo stampalato manifesto di Umarell, un disco che ride in faccia ai generi e prende a schiaffi le aspettative. Electroclash sporco, teatralità cyber-pop e brani tra confessione e trollata: ogni brano è una bomba a orologeria travestita da canzone. Martin Giovannella si moltiplica in mille identità, accompagnato da un cast sonoro folle e impeccabile. Il risultato? Un viaggio pop disturbante, emotivo, sgangherato. Chi se l’è perso lo scorso gennaio ai CBCR di Rockit, ha l’occasione di redimersi al MI AMI 2025, il 23 maggio: promesso, sarà uno spettacolo fuori di testa.

4. Rondine – RONDINE

Rondine prende il volo con il suo primo album omonimo: dodici brani che raccontano il bisogno urgente di trovare la propria voce, tra ansie, crescita e relazioni complicate. In una scrittura viva e autentica, tra scorci di vita romana e influenze cantautorali, il giovane artista intreccia la sua storia personale con quella della sua generazione, arricchendo il disco con collaborazioni sincere con mew, Quentin40, Enrico Nigiotti, Mazzariello e Tancredi.

5. ETT – SOMBRAS

“SOMBRAS” è un sogno lucido firmato ETT: un viaggio metafisico tra le strade di Amsterdam, dove la realtà si dissolve in atmosfere ipnotiche e visioni surreali. Alternando italiano e spagnolo, il brano apre un varco tra due identità, due mondi vissuti con pancia e cuore. Prodotto insieme a dNoise — collaborazione già sperimentata in SPARKSSOMBRAS prosegue la traiettoria elettronica iniziata con FRANKIE, ma con un respiro più meditativo e sospeso. ETT, al secolo Gaya Misrachi, intreccia sonorità dream pop ed elegante hyper pop come quello che troviamo in SOMBRAS, un brano che sembra più vicino ad un miraggio.

6. Paola Pizzino – Lontano da Qui

Paola Pizzino torna con Lontano da Qui, un brano che fonde Pop e R&B in un sound contemporaneo, sostenuto da un riff di chitarra e un beat sinuoso. La sua voce intensa accompagna l’ascoltatore in un percorso tra desiderio e cambiamento. È la title-track del nuovo EP, in uscita a maggio

Ascolta ora tutte le uscite più promettendo della selezione del Fresher del mese di questo aprile 2025 e clicca qui per scoprire l’ultima rubrica di marzo 2025.

Fresher del mese: aprile 2025