Nel FRESHER del mese trovi le uscite fresche e tutte da scoprire che forse ti eri perso, degli artisti emergenti del panorama discografico italiano. Qui la selezione di Francesca D’Amora e Giacomo Gambale di questo gennaio.






1. prima stanza a destra – AMANDA
AMANDA è l’EP d’esordio di prima stanza a destra, un artista avvolto nel mistero di cui si conosce solo l’età: 21 anni. Comparso quasi dal nulla a fine 2024 con Ti Amo, ora si distingue con sette brani compatti che scolpiscono un sound unico nel panorama italiano, a cavallo tra mainstream e sperimentazione.
Bassi synth profondi, stratificazioni elettroniche e un falsetto androgino si mescolano a ritmi dilatati e melodie dal respiro internazionale.


2. Paul Giorgi – Vernissage
“Vernissage” è il secondo album di Paul Giorgi, che arriva dopo una serie di singoli usciti nel 2023-2024. Con 12 brani, è un po’ come una mostra personale, dove ogni canzone racconta qualcosa di lui. Rispetto al primo disco, questo è più profondo, ispirato da emozioni e quadri che sembrano quasi avere un suono. Brani come Fumo, l’ultimo singolo uscito, parlano della paura di buttarsi e scoprire di averne bisogno, mentre ADHD è l’unica traccia strumentale dell’album. Un lavoro che esplora nuove sonorità e sensazioni.


3. Pablo Murphy – Red Flag
Red Flag è un inno irriverente all’imperfezione, un mix esplosivo di brit rock e pop-rock. Invece di scappare dai difetti, Pablo li abbraccia e li trasforma in un manifesto di autenticità. Cantato in italiano e inglese, il brano richiama l’energia sfacciata dei Blur nelle strofe e l’intensità di Yungblud nei ritornelli, con chitarre potenti e melodie trascinanti. Ma più di tutto, Red Flag è uno stato d’animo: un brindisi, magari con un buon whisky scozzese, a tutte le imperfezioni che ci rendono unici.

4. soap – Amélie
soap torna con “Amélie“, il nuovo singolo che racconta una relazione complicata con una ragazza affascinante ma anche sfuggente. In questo brano, soap esplora la difficoltà di affrontare la propria sessualità in un mondo che ci costringe a nascondere chi siamo davvero. Amélie diventa il simbolo di chi si sente intrappolato dalla propria identità. La canzone parla anche di una relazione tossica, tra amore e manipolazione, dove, nonostante il dolore, è difficile staccarsi. Con questa traccia, soap segna una nuova fase del suo percorso artistico, unendo italiano e francese con una naturalezza unica.


5. EUFORIA – GUANCE ROSSE
Gli EUFORIA si fanno strada attraverso le nebbie della provincia di Treviso con un sound che intreccia alternative pop ed elettronica, capace di raccontare emozioni universali. GUANCE ROSSE è il loro modo di dare voce a quel senso di esclusione che, in fondo, accomuna tutti.
“Vorrei che fosse solo un po’ più facile, non sentirsi al margine”, cantano, e in queste parole si riflette un sentimento condiviso. Tra synth avvolgenti e melodie intime, il brano diventa un rifugio per chiunque si sia sentito fuori posto almeno una volta.


6. Giulia Impache – IN:titolo
“IN:titolo” è l’album d’esordio di Giulia Impache, un viaggio sonoro che mescola elettronica, pop, psichedelia e influenze antiche. Con la sua voce magnetica, Giulia esplora temi personali, sociali e universali, creando un mix di suoni che ipnotizzano e coinvolgono. Tra i brani troviamo Oh, Girl!, che segna un risveglio, In The Dark, un grido contro l’ingiustizia, e Life is Short, un invito all’accettazione. Un disco che mostra il coraggio di Giulia nel raccontarsi e sperimentare, con un futuro artistico che promette grandi sorprese. Un debutto sorprendente e unico nel suo genere.

Ascolta ora tutte le uscite più promettendo della selezione del Fresher di questo gennaio 2025 e clicca qui per scoprire l’ultima rubrica di dicembre 2024