La città di Basilea, nella Svizzera tedesca, è sicuramente una dei centri mondiali dell’arte contemporanea. È spesso considerata, tra grandi nomi e vivaci realtà indipendenti, la capitale culturale della Svizzera, e la sua fitta rete di musei, eventi e spazi dedicati all’arte la conferma come luogo imperdibile per esperti e appassionati.
La ricerca artistica e la sperimentazione culturale convivono, e continuo è il dialogo tra collezionisti, curatori e artisti.
In questo articolo vi proponiamo un itinerario alla scoperta della città attraverso la scoperta di luoghi artistici e musei

Prima tappa: Kunstmuseum

L’innovazione in campo artistico inizia qui nel 1661, con l’inaugurazione del Kunstmuseum, prima collezione d’arte aperta al pubblico, e prosegue fino al 1980, anno di apertura del Museo di Arte Contemporanea (in tedesco Museum für Gegenwartskunst), il primo palazzo espositivo pubblico in Europa dedicato esclusivamente alla produzione e alla pratica artistica contemporanea, dagli anni Sessanta in poi.

Seconda tappa: Art Basel

Art Basel è una fiera nata negli anni Settanta, forse l’appuntamento più importante nel calendario mondiale dell’arte: Art Basel ha trasformato la città in una piattaforma globale di produzione artistica, e ospita sia le gallerie più influenti che giovani talenti emergenti; oggi si tiene anche a Parigi, Hong Kong e Miami Beach, e si svolge nella sua città natale nel mese di giugno. 

Terza tappa: Fondazione Beyeler

Tantissime nella città le istituzioni chiavi e le collezioni di riferimento. Da ricordare prima di tutto la Fondazione Beyeler, uno dei musei più prestigiosi della Svizzera; nata dalla visione di Ernst e Hildy Beyeler, la Fondazione si muove tra modernismo e contemporaneità con mostre monografiche di alto livello e la straordinaria collezione permanente. L’ultima esposizione, aperta dal gennaio scorso, è “Northern Lights”, e presenta 74 dipinti di paesaggi di artisti canadesi e scandinavi. Polo imperdibile per la produzione artistica del dopoguerra e contemporanea è anche il Kunstmuseum Basel – Neubau che ospita nomi del calibro di Bruce Nauman, Cindy Sherman e Gerhard Richter. 

Quarta tappa: Schaulager

Uno dei progetti più interessanti è quello dello Schaulager, non un museo tradizionale ma centro attivo di sperimentazione, conservazione e ricerca: ospita mostre con impressionanti installazioni su larga scala e artisti sperimentali, come Matthew Barney e Tacita Dean. Tra arte, tecnologia e società si muove la Haus der Elektronischen Künste (HeK), con programmazione dedicata ad arte digitale, interattiva e intelligenza artificiale. 

Quinta tappa: off spaces

La città di Basilea, infine, ospita anche una fitta rete di offspaces e gallerie indipendenti: citiamo Kaserne Basel, con focus sulla performance e installazioni effimere, e Balzer Projects, che promuove artisti emergenti e si sposta su posizioni decisamente più sperimentali. 

Balzer Projects photo by Yannes Kiefer

Un itinerario di arte contemporanea a Basilea