Torinodanza è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di danza contemporanea, che si svolge ogni autunno nel capoluogo piemontese. Articolato in varie location, spettacoli, workshop e approfondimenti, il festival regala alla città un’immersione totale nelle nuove produzioni e porta a Torino i più grandi coreografi internazionali. 

Quest’anno le attività si svilupperanno tra il Teatro Carignano, il grattacielo Intesa Sanpaolo, la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani fino alla storica sede Fonderie Limone di Moncalieri, creando un vero e proprio palcoscenico diffuso che prenderà piede tra il 5 settembre e il 5 ottobre 2025.

La prima sera è dedicata a Delay the Sadness (5 settembre) di Sharon Eyal, un progetto ambizioso che analizza gli opposti tra mondo interiore ed esteriore, mostrando la forza e la vulnerabilità che si celano in ciascuno di noi. L’obiettivo di questa edizione infatti è di stimolare quanto più possibile il dialogo tra interno ed esterno, promuovendo le collaborazioni, complicità e condivisioni sul territorio, coinvolgendo diversi partner come Fondazione per la Cultura Torino, MITO SettembreMusica, Fondazione Piemonte dal Vivo con la Lavanderia a Vapore di Collegno tra le altre. 

Lo sguardo verso l’internazionalità è mantenuto vivo dalla presenza di coreografi rinomati come Akram Khan, Ioannis Mandafounis e Saïdo Lehlouh. Allo stesso tempo, non manca l’attenzione verso proposte più emergenti come lo spettacolo Nyumbani (14 settembre) realizzato dalla compagnia emergente Descendants, composta prevalentemente da italiani afrodiscendenti, fondata e guidata da  Carlos Kamizele. Nyumbani è  una parola swahili che significa ‘casa’ e che porta immancabilmente a riflettere, attraverso la danza, su cosa significa appartenere a un luogo quando le radici vengono spostate, perse e sradicate. 

Allo stesso tempo, non mancano le esperienze pratiche per danzatori e coreografi, rispettivamente insieme ai danzatori di CHRONIQUE / PEEPING TOM e Collectif FAIR-E. Anche quest’anno, Torino Danza 2025 si prospetta capace di coinvolgere il pubblico con temi diversi e spettacoli innovativi, a conferma della sua doppia anima: un’edizione internazionale e locale, radicata nel territorio ma con lo sguardo rivolto al mondo, capace di raccontare la danza contemporanea nelle sue molteplici sfumature e linguaggi.

Torinodanza: il palcoscenico del contemporaneo a Torino