Un brivido improvviso, la mia felpa preferita e la sveglia che suona più volte. Le giornate si accorciano, si abbracciano gli amici con un “arrivederci” e, a volte, si danno degli addii a caldi baci estivi. “La mia malinconia è tutta colpa tua” cantavano i The Giornalisti, e tutti noi in coro a squarciagola con le lacrime agli occhi, consapevoli che il pazzo lasso temporale in cui abbiamo sognato per tre mesi sarebbe sparito da li a breve. Se dovessi dare una forma materiale al mese di Settembre sicuramente non saprei trovare immagini più evocative di queste.

E se volessimo raccontarlo con delle note, step by step, fino alla fine? Beh, tirate su le cuffie, ve lo sveliamo noi.

1.      La fine dell’estate- Thegiornalisti

La fine del sogno, l’inizio delle incertezze. Il brano racconta proprio quel senso di passaggio e cambiamento che si prova quando, finito l’idillio dell’estate dove “tutto era possibile”, ci si ritrova ad affrontare scelte, responsabilità e conseguenze.

2.      Buena Fine Estate – Pop X

Semplice ed efficace. Come tutti i loro brani, basta davvero poc per esprimersi in modo diretto. In questo caso niente fronzoli, solo un augurio che la stagione più soleggiata dell’anno si concluda al meglio.

3.      End of Summer – Tame Impala

Prima delle hit da cornetto esistevano le ballad come tipiche sonate malinconiche. E Tame Impala ci ha sorpresi proprio con un testo dedito al rimpianto di ciò che non e più ed è stato perso dove non si può far altro che raccogliere i pezzi di sé e ricostruirsi.

4.      Impossibile – Cosmo

E’ pieno Settembre. Si è tornati alla quotidianità dove la testa si muove dove vanno le gambe. Lavoro, palestra, la spesa, il cane, la cena e via così per tutta la settimana. Finché qualcosa accade all’improvviso: nulla è per caso, soprattutto le rivoluzioni migliori.

5.      40 secondi di niente – Verdena

S-travolgimenti. L’arrivo di Settembre è per i Verdena sinonimo di follia, dove tutto può essere rimesso in gioco con uno schiocco di dita, in un loop infinito di attese.

6.      Stormi – Iosonouncane

Settembre è il mese dove il mare si osserva dalla riva: l’onda è la perfetta metafora della vita, della paura di perdere tutto e del coraggio di scagliarsi contro ostacoli e tornare indietro. Ma che comunque, riserva sempre l’occasione per ricominciare.

7.      Autumn Variations – Ed Sheeran

Ed ha affermato di aver chiamato così questo album proprio per evocare il concetto di cambiamento inevitabile che avviene naturalmente tra Agosto e Settembre. Amici che si  trasferivano, altri stavano mettendo sù famiglia, e lui?

Lo scoprirà al prossimo step con l’arrivo di Ottobre

Settembre, è tutta colpa tua