La scorsa settimana, il mondo dell’architettura ha perso una delle sue figure più influenti: Ricardo Scofidio, co-fondatore dello studio Diller Scofidio + Renfro (DS+R). Nato a New York nel 1935, Scofidio ha studiato architettura alla Cooper Union, dove ha conseguito il Bachelor of Architecture nel 1960. Nel 1979, insieme a Elizabeth Diller, sua ex studentessa, ha fondato lo studio Diller + Scofidio, che nel 2004 è diventato Diller Scofidio + Renfro con l’ingresso di Charles Renfro.

Nel 1999, Scofidio e Diller sono stati i primi architetti a ricevere la prestigiosa “genius grant” della MacArthur Foundation. Nel 2003, il Whitney Museum of American Art di New York ha dedicato loro una retrospettiva intitolata “Scanning: The Aberrant Architectures of Diller + Scofidio”. Nel 2009, la rivista TIME li ha inseriti tra le persone più influenti al mondo.

Di seguito, alcuni dei progetti più iconici realizzati dallo studio:

1. Blur Building, Yverdon-les-Bains, Svizzera (2002)

Questo progetto sperimentale, realizzato per l’Expo.02 svizzera, consisteva in una struttura di 90 metri che creava una “nuvola” artificiale sul Lago di Neuchâtel utilizzando 35.000 ugelli ad alta pressione per nebulizzare l’acqua. L’edificio sfidava le convenzioni architettoniche tradizionali, proponendo un’architettura dell’atmosfera e dell’effimero.

Diller Scofidio + Renfro, Blur Building (2002). Courtesy Diller Scofidio + Renfro.

2. Lincoln Center Campus, New York (2003–2012)

DS+R ha guidato una ristrutturazione da un miliardo di dollari del celebre complesso culturale di 16 acri, includendo spazi pubblici, la Juilliard School, la Alice Tully Hall da 1.100 posti e la School of American Ballet. L’intervento ha creato un nuovo ingresso principale, ridisegnato la piazza centrale con fontana e piscina riflettente, introdotto un prato sul tetto di un centro cinematografico e un ponte pedonale.

3. Institute of Contemporary Art, Boston (2006)

Primo museo costruito a Boston in un secolo, l’ICA si distingue per il suo design innovativo che si affaccia sul lungomare. La struttura è caratterizzata da una curva ampia che si sviluppa attraverso l’edificio, con una parte a sbalzo sul Harbor Walk, offrendo spazi espositivi unici e viste panoramiche sul porto.

4. High Line, New York (2009)

La trasformazione di una linea ferroviaria sopraelevata dismessa in un parco lineare urbano ha ridefinito l’uso degli spazi pubblici a New York. Il progetto ha preservato elementi originali della ferrovia, integrandoli con oltre 500 specie di piante e alberi, creando un’oasi verde nel cuore della città.

5. The Broad, Los Angeles (2015)

Questo museo d’arte contemporanea è riconoscibile per la sua facciata perforata che filtra la luce naturale nelle gallerie. Il design “velo e volta” offre uno spazio espositivo senza colonne di quasi un acro, con scorci sulle aree di stoccaggio delle opere, enfatizzando la trasparenza e l’accessibilità dell’arte.

6. Zaryadye Park, Mosca (2017)

Situato vicino alla Piazza Rossa e al Cremlino, questo parco di 35 acri incorpora quattro ecosistemi tipici della Russia: tundra, steppa, foresta e zona umida. Un ponte a sbalzo di 68 metri sul fiume Moscova e microclimi interni che estendono la stagione del parco sono tra le caratteristiche innovative che hanno ridefinito lo spazio pubblico moscovita.

7. The Shed, New York (2019)

Parte del progetto Hudson Yards, The Shed è un centro culturale innovativo con una struttura esterna mobile che può estendersi per creare spazi aggiuntivi per eventi. Questo design flessibile consente al centro di adattarsi a diverse esigenze artistiche e pubbliche, rappresentando un nuovo modello di spazio culturale urbano.

Hudson Yards, NYC

Ricardo Scofidio lascia un’eredità duratura nel mondo dell’architettura, caratterizzata da innovazione, interdisciplinarità e una visione che ha saputo trasformare spazi urbani in esperienze uniche per il pubblico.

Ricardo Scofidio: L’architetto che ha ridefinito lo spazio urbano