Classe ’94, William Mezzanotte, alias Nayt, nasce a Isernia ma cresce nella Capitale e arriva oggi sul palco del Festival di Sanremo.

Nel 2009 i primi pezzi, nel 2011 l’esordio con il singolo No Story. Appena diciassettenne si percepisce a pelle l’urgenza di tirare fuori dalla testa il caos a suon di barre. Taglienti e rapide “Vado veloce e da quello che sento, voi non verrete più tanto avanti” la sua penna non è solo ricerca del flow perfetto ma una via d’uscita.

Dagli esordi di Nayt a Sanremo: Raptus, Mood e Doom

Ogni carriera prevede una scalata piena d’ostacoli, ma la sua non è una spedizione in solitaria. Al suo fianco c’è il produttore 3D con cui sforna la trilogia di Raptus, conquistandosi un posto dell’olimpo della scena rap italiana. Poi, la mutazione: in Mood e Doom appaiono collaborazioni sempre made in Rome con Frenetik, Orang3 e Gemitaiz.

Nayt c’arriva, eccome. Ora, però, guarda sia fuori che dentro di sé, facendo luce su temi su cui non c’è ancora abbastanza luce o sensibilità. L’io nel mondo comincia a prendere forma sui suoi fogli bianchi, raccontando di salute mentale servita da una forte critica al consumismo dell’industria discografica. Così, trasforma ogni suo brano in una sorta manifesto esistenziale, da leggere con la lente e ascoltare in cuffia, lontano da ogni interruzione.

Da Habitat a Lettera Q

E se prima doveva farcela da solo, ora la compagnia cresce e raggiungere il traguardo sembra meno “favolaccia”. Habitat nel 2023 conclude la trilogia iniziata negli anni precedenti con Mood e Doom, ma spiana la strada a una nuova realtà. Ballon D’Or con Gemitaiz conferma la sua grandezza, diventando uno dei pezzi più sentiti di QVC 10 e, solo un anno dopo post tour, inizia la grande fuga. Lettera Q nel 2024 porta con sé una consapevolezza matura di chi, ormai, non è più un adolescente ma un trentenne che condivide il palco con i grandi, come Ernia.

OPSS: il Sanremo dell’Individuo

2026, il festival di Sanremo. In attesa dell’uscita di Io Individuo il 20 marzo, Nayt sarà tra i big, una posizione non scontata per un rapper. Con “Prima che”, calcherà il palco più discusso dell’industria musicale italiana accompagnato da un brano che lo rispecchia in ogni prospettiva, dove non esistono né compromessi né rimpianti.

Nayt dagli esordi al palco di Sanremo