Per celebrare l’arrivo delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, l’artista e fotografo francese Mathieu Forget – conosciuto sui social come @forgetmat – ha realizzato una serie di immagini che uniscono sport, eleganza urbana e poesia visiva. La sua visione non è solo documentaria: è un’interpretazione artistica che trascende il semplice scatto, catturando momenti sospesi tra forza e leggerezza.

Forget, con la sua esperienza internazionale e la sua mano da artista, ha scelto come set il The Prince of Savoy – Principe di Savoia a Milano: un luogo simbolico, elegante e intriso di storia che si presta a un dialogo creativo tra l’estetica classica italiana e l’energia atletica moderna. In questo contesto, gli atleti non sono ritratti durante la competizione, ma liberati dalla gravità, sospesi nell’aria, come se il tempo stesso si fermasse. Questa scelta non racconta solo lo sport ma esplora l’idea di movimento, equilibrio e leggerezza, trasformando ogni immagine in una piccola scultura visiva.

Le parole dell’autore lo dicono con chiarezza:
“For this winter sports series in Milan, I stepped back to let the athletes, and the contrast between sport and the Italian palazzo, do the talking 🇮🇹 However, I still couldn’t resist a fun shot at the end to mark the collaboration 📸”

Questa dichiarazione, dal profilo di Forget, sottolinea la sua intenzione di lasciare che siano gli atleti e lo spazio a raccontare la storia – con un pizzico di leggerezza e ironia tipico del suo stile.

Un percorso tra sport e creatività

Mathieu Forget è un artista francese noto per la sua capacità di fondere performance, danza e fotografia in immagini che sembrano sfidare le leggi della gravità. Nel corso della sua carriera ha già portato opere simili nel contesto delle Olimpiadi di Parigi 2024, confermando la sua capacità di fondere sport e arte in maniera autentica e sorprendente.

Il suo linguaggio visivo prende forma in fotografie dove il gesto atletico viene congelato in pose dinamiche e inaspettate, creando scene che sembrano provenire da una dimensione parallela: un istante perfetto in cui l’azione diventa estetica pura.

Il lavoro di Forget si inserisce nel più ampio contesto culturale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove sport e creatività si intrecciano in mostre, eventi e iniziative artistiche che animano la città e il territorio lombardo e alpino.

Con il suo progetto visivo, Forget non ha solo celebrato atleti e movimento: ha ridefinito il modo in cui possiamo vedere lo sport — non più come semplice risultato o competizione, ma come un gesto poetico, in equilibrio tra energia, eleganza e libertà visiva.

Mathieu Forget cattura l’essenza dei Giochi Milano-Cortina 2026