Lorde is back! Dopo quattro anni di silenzio, l’album Virgin, uscito lo scorso 27 Giugno, segna una nuova tappa nella carriera della sinestetica artista neozelandese. Un ritorno in cui Lorde si è liberata di tutto ciò che era superfluo, scegliendo la nudità come forma di potenza. 

L’Ultrasound World Tour, che il 29 Novembre farà tappa a Bologna, nasce da questa stessa urgenza: spogliare il pop dei suoi eccessi e restituirgli carne, respiro e verità. Lorde lo ha definito “un suonare insieme di corpi e macchine alla ricerca di qualcosa di più grande” e in effetti è proprio questo che ci aspettiamo dal live. Non uno spettacolo di luci e performance da osservare, ma un’esperienza da vivere. 

Foto dal profilo Instagram di Lorde
Foto dal profilo Instagram di Lorde

Il nome Ultrasound dice tutto: vibrazione, attraversamento, suono che scava sotto la pelle. È la metafora perfetta per raccontare questa fase in cui il corpo torna protagonista, non più idealizzato o patinato, ma reale, vivo e vulnerabile. Lorde non è più l’enigma adolescente di “Pure Heroine“: oggi si mostra in tutta la sua umanità, imperfetta e libera, pronta a occupare spazio e a trascinarci con sé in un rito collettivo dove la musica diventa corpo e contatto. Ogni brano sembra respirare, pulsare, parlare direttamente a chi lo ascolta. 

Virgin è il manifesto di questa trasformazione. “Fleshy and bodily”, l’ha definito lei stessa. Un disco che parla di vulnerabilità, desiderio e paura con suoni scarnificati e ritmi pulsanti. Niente artifici, niente euforia da classifica: solo voce e respiro. Si tratta di un lavoro che va ascoltato con attenzione perché dentro ogni battito ci sono frammenti di chi è stata e di chi è ora. 

E allora sì, per arrivare pronti al 29 Novembre vale la pena riascoltare il viaggio intero: da Royals e Ribs, dove tutto è cominciato, alle esplosioni emotive di Green Light, Liability e Supercut, fino alla calma sospesa di Stoned at the Nail Salon. Per poi immergersi nel nuovo ciclo con What Was That, Man of the Year, Shapeshifter e Favourite Daughter, brani che raccontano il corpo, l’identità, la trasformazione. Dieci tappe per allineare il battito al suo e per prepararsi a un’esperienza che va oltre la musica: un rituale di vibrazioni condivise, dove ogni ascoltatore diventa parte del concerto stesso.

Ecco a voi una playlist di dieci brani selezionati per sentire già sulla pelle l’energia di Lorde dal passato al presente. Che il 29 Novembre tu abbia la fortuna di ascoltarla dal vivo o meno, prenditi le cuffie, alza il volume e lasciati trasportare. 

1. Royals 
2. Ribs 
3. Green Light 
4. Liability 
5. Supercut 
6. Stoned at the Nail Salon 
7. What Was That 
8. Man of the Year 
9. Shapeshifter 
10. Favourite Daughter

Lorde: manuale d’ascolto per arrivare pronti al live del 29 novembre