I listening bar sono diventati una vera e propria tendenza in Italia, portando il concetto di ascolto della musica a un livello superiore. Si sta diffondendo sempre di più non solo la cultura del bere poco ma bene, ma anche dell’ascolto di qualità con impianti e una selezione di dj da club di un certo livello. I locali di Torino, Reggio Emilia, Roma e Napoli rappresentano una selezione di luoghi dove la passione per la musica si unisce alla cura per l’ambiente e la convivialità. Ispirati dai jazz kissa giapponesi, ma con un’impronta tutta italiana, questi spazi offrono un’esperienza unica per tutti coloro che amano immergersi nei suoni in alta fedeltà, creando una vera e propria cultura dell’ascolto. Se siete amanti della musica e cercate un luogo dove fare esperienza del suono in modo coinvolgente, i listening bar italiani sono una meta irrinunciabile.


Le Origini dei Listening Bar: i Jazz Kissa Giapponesi
I jazz kissa cominciarono a diffondersi in Giappone alla fine degli anni Venti, un periodo in cui il jazz stava iniziando a guadagnare popolarità anche al di fuori degli Stati Uniti. La musica jazz, importata grazie alle tournée delle big band americane e filippine, trovò un fertile terreno in Giappone. La sua diffusione tra i giovani, specialmente negli ambienti scolastici, portò alla nascita dei primi gruppi jazz giapponesi, come la Hatano Jazz Band, che si ispirava alle formazioni delle big band americane.
All’inizio, il jazz era un genere nuovo e sconosciuto, e la sua fruizione avveniva principalmente nei locali. L’impossibilità di procurarsi facilmente vinili d’importazione, a causa dei costi elevati, fece sì che i jazz kissa divenissero luoghi fondamentali per l’ascolto della musica jazz, dove chiunque poteva godere di dischi importati senza dover affrontare spese proibitive. Questi locali, spesso gestiti da appassionati che avevano viaggiato negli Stati Uniti, divennero il centro di una vera e propria cultura musicale, un fenomeno che esplose negli anni ’70 e ’80, per poi evolversi in un formato globale che ha influenzato anche i listening bar moderni.


I Listening Bar in Italia: un’interpretazione contemporanea
Oggi, il concetto di listening bar si è diffuso anche in Italia, dove molti locali hanno preso ispirazione dai jazz kissa giapponesi, ma con un tocco tutto italiano. Questi locali, pur mantenendo la centralità della musica di alta qualità e degli impianti audio impeccabili, si sono trasformati in spazi culturali dove si mescolano suoni, convivialità e nuove esperienze artistiche.
1. Torino: Banco Vini
Uno dei primi listening bar in Italia, Banco Vini, si trova a Torino ed è stato fondato da Andrea Gherra, appassionato di musica e collezionista di vinili. Dopo aver scoperto l’esistenza dei listening bar in Francia, ha deciso di creare un ambiente simile nella sua città. Il locale è un rifugio per gli amanti del jazz, della musica elettronica e dei vinili. L’impianto audio di alta qualità e la selezione accurata di dischi rendono il Banco Vini un luogo dove la musica è protagonista indiscussa, ma dove anche la convivialità e il buon vino sono protagonisti. Un’esperienza che va oltre l’ascolto: è un viaggio sensoriale completo.


2. Milano: Section.80
Aperto a febbraio 2024, si trova nella parte nord di Milano Section80 è un listening bar che si distingue per la sua offerta culturale e sociale. Creato dalla casa di produzione milanese Section80, il locale è uno spazio poliedrico dove si può ascoltare buona musica, leggere libri, guardare proiezioni tematiche e socializzare. Con un’impeccabile carta dei vini Section80 è il luogo ideale per una serata all’insegna della cultura e del buon gusto. Il bar ospita anche eventi live e serate di cinema, ed è arricchito da un book shop curato in collaborazione con Edicola 518 di Perugia, offrendo un’esperienza completa che unisce cibo, musica e arte.



3. Milano: Futura
E’ un locale al sud di Milano che si concentra su musica elettronica sperimentale e underground. Il design audace e l’impianto audio all’avanguardia creano un’esperienza sensoriale unica. Futura è anche uno spazio che ha come obiettivo quello di connettere esperienze creando network tra le persone che lo frequentano.


4. Reggio Emilia: The Riff
A Reggio Emilia, The Riff è un altro esempio di come la musica e l’alta fedeltà possano trasformarsi in un’esperienza gastronomica. Questo locale si distingue per un approccio innovativo alla ristorazione, lontano dai codici tradizionali dei ristoranti, ma che invece ruota attorno al concetto di ascolto. The Riff unisce la cucina d’autore con un impianto audio perfetto per l’ascolto di vinili, creando un’atmosfera calda e accogliente. Un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, dove ogni piatto è accompagnato dalla giusta colonna sonora.



5. Roma: Frissón
Nel cuore di Roma, Frissón è un listening bar che si distacca dalla tradizione degli aperitivi romani per creare un luogo dedicato esclusivamente alla musica. L’ambiente è studiato per offrire un’esperienza di ascolto completa, sia in solitaria che in compagnia. Il locale si divide in tre spazi: una sala d’ascolto e lettura, un’area centrale con il bancone, e una zona finale dotata di un impianto audio innovativo per performance dal vivo e dj set. La selezione di vinili e il sistema audio sono pensati per garantire la miglior esperienza di ascolto possibile, rendendo ogni visita un incontro con la musica in alta fedeltà.


6. Napoli: Lento Hi-Fi
A Napoli, Lento Hi-Fi ha portato il concetto di listening bar nella città partenopea con uno spazio dedicato all’ascolto di musica in alta qualità. Dalla sua apertura, molti dj, anche a livello internazionale come @myanalogjournal, sono passati di qua. L’impianto audio è progettato per offrire la migliore resa sonora possibile, mentre la selezione musicale spazia tra jazz, elettronica e musica sperimentale. Il locale è pensato per essere un rifugio dove gli appassionati di musica possono ascoltare vinili in un ambiente rilassato e confortevole. Con una proposta che va oltre la musica, Lento Hi-Fi è un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza completa.




Le Caratteristiche Comuni dei Listening Bar Italiani
Nonostante le diverse peculiarità di ciascun locale, i listening bar italiani condividono alcuni tratti distintivi. In primis, la qualità del suono è un elemento imprescindibile: ogni locale investe in impianti audio di alta gamma, per garantire un’esperienza d’ascolto coinvolgente e precisa. Inoltre, la selezione musicale è sempre ricercata, con una predilezione per i vinili, che offrono una qualità sonora più calda e autentica rispetto ai formati digitali.
I listening bar italiani, poi, non sono solo luoghi dove ascoltare musica, ma spazi che creano una comunità di appassionati. Oltre all’ascolto, questi locali offrono esperienze sociali, che spaziano dall’aperitivo alla cena, creando ambienti accoglienti e stimolanti dove la musica è il filo conduttore di ogni incontro.