Una copertina può essere molto più di un’immagine: può diventare una chiave di lettura dell’intero disco. Per Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, Levante sceglie di mettere al centro non soltanto sé stessa, ma anche le persone che hanno attraversato il suo percorso. Una composizione corale, in cui il contrasto tra arancione e blu e il richiamo a un celebre dipinto di Delacroix contribuiscono a costruire un racconto visivo che parla di amore, fragilità e cambiamento.

Abbiamo incontrato Levante per farci raccontare le scelte artistiche dietro la copertina del disco: dalla presenza delle persone che la circondano al significato dei colori, fino alle reference artistiche che hanno ispirato la composizione.

Hai scelto di mettere in copertina tutte le persone che lavorano con te, invece di presentarti da sola. In un momento in cui l’immagine dell’artista è spesso costruita intorno all’individualità, cosa ti interessava raccontare mostrando la dimensione collettiva del tuo lavoro?

Prima di Dell’amore il fallimento e altri passi di danza avevo realizzato cinque copertine in cui ero da sola, seduta davanti a un colore che rappresentasse il disco. In questo caso, invece, la coralità era necessaria per diverse ragioni.

Raccontando il fallimento dell’amore, sentivo di parlare di molti di noi, di tante persone. Mi è sembrato di rivolgermi a una collettività, nonostante questo lavoro sia arrivato in un momento di grande eremitaggio, solitudine, ricerca e crescita personale.

Dopo tanti anni di lavoro, ho sentito il bisogno di circondarmi delle persone che lavorano con me e che mi amano. C’è anche mia madre, ma ci sono persone che non ho mai incontrato prima e che non conosco. È un disco corale, che parla di tantissime persone.

In copertina tutti sono vestiti di arancione, mentre tu sei l’unica figura in blu. Cosa racconta questo dialogo tra i due colori?

L’arancione è il colore di questo nuovo percorso, un colore che richiama l’attenzione su qualcosa. Di solito, quando ci troviamo in una situazione di pericolo, incontriamo proprio questo colore. E in effetti il fallimento dell’amore può essere qualcosa di pericoloso, o quantomeno doloroso.

Ma l’arancione è anche un colore legato alla creatività, alla crescita e alla spiritualità. Queste due dimensioni rappresentano perfettamente sia la musica che ho scritto sia il momento che sto vivendo.

Hai raccontato che la copertina nasce da precise reference artistiche. C’è un’opera, un artista o un’immagine che è stata il punto di partenza del progetto e che ti piacerebbe venisse riconosciuta anche dal pubblico?

C’è un’opera di Delacroix, La libertà che guida il popolo, che mi ha ispirata soprattutto per la forma piramidale. In realtà, la copertina prende poi una direzione completamente diversa, ma quella composizione mi interessava.

Immaginavo che le persone disposte al di sotto di me rappresentassero le storie che ho raccontato nel disco. Nella posa che ho scelto, è come se riuscissi a guidare queste storie fallimentari verso qualcosa di positivo, verso qualcosa di nuovo, verso un cambiamento.

È partendo da quel quadro che ho composto l’immagine. Ricordo anche di aver creato un PDF con tantissime sculture, per far capire alle persone coinvolte nella realizzazione della copertina il tipo di composizione che desideravo. È stato molto divertente.

Levante: il significato della copertina di Dell’amore il fallimento e altri passi di danza