Aprile è arrivato con la bella stagione e con una musica che sembra voler uscire dai confini abituali: dal cinema ai fashion brand, dai festival globali ai Tiny Desk, passando per concerti all’alba e immaginari sempre più cinematografici.
Questo mese gli artisti non si sono limitati a pubblicare musica, ma hanno costruito mondi, contaminando linguaggi, epoche e discipline diverse. Tra debutti sul grande schermo, performance virali, rituali collettivi e visioni sempre più internazionali, aprile ha confermato una cosa: oggi la musica è ovunque, e continua a cambiare forma. Ecco le news di aprile che hanno segnato queste settimane di primavera.
9 aprile – Guitarricadelafuente sul grande schermo
Álvaro Lafuente, in arte Guitarricadelafuente, fa il suo debutto cinematografico in La Bola Negra, il nuovo film dei registi spagnoli Javier Calvo e Javier Ambrossi, noti come “Los Javis”, con Penélope Cruz e Glenn Close nel cast. Il film sarà in concorso al Festival di Cannes 2026 e si ispira a un’opera incompiuta di Federico García Lorca, di cui sono sopravvissute solo quattro pagine: avrebbe dovuto essere il primo romanzo spagnolo con un protagonista apertamente gay, ma lo scrittore non riuscì a portarlo a termine perché fu assassinato. Dopo diversi mesi di preparazione, sappiamo ora che non si tratta di un biopic sullo scrittore, bensì di un lungometraggio che esplora cosa abbia significato essere una persona queer in tre diversi momenti storici.


11 aprile – Il Bieberchella 2026
Il grande trend topic di aprile è stata la presenza di Justin Bieber come headliner al Coachella: con circa 125.000 spettatori in presenza e 100 milioni di utenti collegati online, si è guadagnato il titolo di performer più pagato nella storia del festival, superando i 10 milioni di dollari di cachet. I social sono esplosi di clip virali, con alcuni momenti della sua esibizione ripostati in loop, in particolare il tributo agli anni 2000 attraverso i suoi videoclip musicali originali, un vero tuffo nel passato per i fan di lunga data.
Il pubblico si aspettava i grandi successi globali come Baby e Beauty and a Beat, e Bieber li ha sapientemente concentrati nel cuore della performance, lasciando apertura e chiusura dello show ai brani più recenti tratti dagli album Swag e Swag II. Una scelta che ha trasformato quel segmento centrale in qualcosa di simile a un ricordo dell’era YouTube, la piattaforma dalla quale era emerso come fenomeno globale, rivivendo quei momenti con ironia e affetto, senza però idolatrarli. Uno sguardo onesto all’adolescente che è stato, un ringraziamento a quell’epoca e, infine, uno slancio deciso verso la sua nuova identità artistica.
16 aprile – L’annuncio di People Of The Moon
Annunciato ad aprile e uscito a inizio maggio, il nuovo album di Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, in arte Nu Genea, segna un ulteriore passo verso quell’apertura cosmopolita che i due avevano già anticipato con Bar Mediterraneo: abbandonando i confini del territorio partenopeo, si reinventano come “persone della luna”, figure senza radici fisse, crocevia di culture, lingue e influenze diverse. Il disco riflette questa vocazione universale mescolando spagnolo, portoghese e inglese su basi funk e disco dirette e spontanee, pensate per coinvolgere e far ballare chiunque.

17 aprile – Petra Collins x Rosalía in Focu ‘Ranni
Rosalía ha pubblicato il 17 aprile il video di Focu ‘Ranni, brano tratto da LUX che si ispira alla figura di Santa Rosalia, patrona di Palermo, e racconta di un matrimonio mai celebrato. Il videoclip, firmato da Petra Collins, costruisce un immaginario visivo ricco di riferimenti iconografici che spaziano tra la musica e il cinema: le moto richiamano il precedente album Motomami, mentre i costumi e il paesaggio evocano Picnic at Hanging Rock, il film di Peter Weir.
17 aprile – Concerti all’alba con “La Fonte”
È uscito La Fonte, il nuovo album di Cosmo, un disco che sceglie la ricerca sonora e la scrittura contro il caos del presente, proponendo 11 tracce dove la musica dance lascia spazio a una narrazione più intima: “un balsamo per l’anima, un luogo da cui attingere qualcosa di positivo, senza essere escapisti, ma per rigenerarsi”. Inoltre, con il Matinée Tour 2026, al via il 24 maggio dal MIAMI di Milano, Cosmo ribalta ancora una volta le regole del concerto tradizionale proponendo uno show al mattino. L’idea iniziale, poi rimodulata, era quella di “colonizzare il tempo del lavoro settimanale con la festa, un rovesciamento totale, facendo il contrario del soft clubbing: hard clubbing, musica sempre, ovunque”, mentre oggi i nuovi live si prefigurano con un nuovo approccio più essenziale per rendere il concerto un’esperienza diversa, un rituale collettivo per ballare quando il giorno comincia, e ritrovarsi in uno spazio dove l’agitazione forte a cui ci ha sempre abituati lascia spazio a una dimensione più lenta e spirituale.

22 aprile – Il nuovo biopic su Michael Jackson
A oltre quindici anni dalla sua scomparsa, Michael Jackson è tornato al centro della cultura pop con Michael, il biopic diretto da Antoine Fuqua e presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2026.
Interpretato da Jaafar Jackson – nipote dell’artista, il film ripercorre la vita del cantante dall’infanzia a Gary, Indiana, fino alla consacrazione globale che lo avrebbe trasformato nella più grande popstar del Novecento. La prima parte del racconto si concentra sulla disciplina rigidissima imposta dal padre Joe Jackson, interpretato da Colman Domingo, mostrando il lato meno romantico dell’ascesa dei Jackson 5: prove infinite, pressione psicologica e controllo assoluto.
Il film cambia tono con l’arrivo di Quincy Jones, figura chiave nella costruzione dell’identità artistica di Michael e degli album Off the Wall, Thriller e Bad. Sono le sequenze più spettacolari del biopic: videoclip ricostruiti nei dettagli, sale di registrazione, coreografie e momenti iconici come l’esibizione di Billie Jean al Motown 25 del 1983.
Fuqua sceglie una regia elegante e fortemente pop, alternando ricostruzione storica e immaginario visivo, trasformando il corpo e la danza di Jackson in veri strumenti narrativi. Più che una semplice biografia, Michael prova a raccontare il prezzo della perfezione e il peso di diventare un mito globale.

23 aprile – Kaytranada e La Niña per Bvlgari
Presentata durante la Design Week di Milano, la collaborazione tra Kaytranada e La Niña mette in luce il dialogo sempre più stretto tra musica e moda. I due artisti hanno realizzato un brano inedito per la nuova campagna della collezione di gioielli B.Zero1 di Bulgari, curata da Highsnobiety, in cui oro e acciaio, come si legge sul sito del brand, si fondono con innovazione e sperimentazione.
Il brano ha l’obiettivo di tradurre musicalmente questa tensione creativa: da un lato, le stratificazioni sonore del producer canadese, che nei suoi pezzi attraversa liberamente house, hip-hop e funk; dall’altro, la sperimentazione di La Niña, che porta un approccio intenso e personale, insieme alla profondità emotiva che caratterizza tutti i suoi progetti. Elementi diversi si incontrano e trovano equilibrio senza perdere la propria identità.

23 aprile – Amaya al Tiny Desk
Amaia, cantante e polistrumentista di Pamplona, ha fatto il suo debutto nel format Tiny Desk di NPR regalando una delle performance più sorprendenti di sempre: un assolo suonato con un flauto ricavato da una sedia di plastica pieghevole. Nel suo set, accanto a brani come C’est la Vie e Nanai, ha proposto un mashup tra Zorongo Gitano di Lorca e Rumores de la Caleta di Albéniz, portando al pubblico la tradizione dello zorongo, canzone popolare andalusa nata come intrattenimento sonoro tra un atto e l’altro a teatro che, grazie a Lorca e ad altri artisti spagnoli, venne poi reinterpretata e “flamencata”, tornando così a nuova vita.
30 aprile – La colonna sonora de Il Diavolo Veste Prada 2
A vent’anni dall’uscita del film originale, Il Diavolo veste Prada 2 riporta sul grande schermo l’universo di Runway tra nuove gerarchie, rivalità e passerelle sempre più aggressive. Ma questa volta, oltre agli outfit e ai dialoghi taglienti, a dominare è anche la musica.
La colonna sonora del film, disponibile dal 1° maggio su tutte le piattaforme digitali, è stata anticipata da Runway, il singolo firmato da Lady Gaga e Doechii, accompagnato da un videoclip diretto da Parris Goebel tra luci stroboscopiche, scenografie surreali e look d’avanguardia. Un’estetica iper-fashion che riprende perfettamente il tono del sequel e il suo immaginario glamour.
Oltre a Runway, Gaga compare con altri due brani inediti — Shape of a Woman e Glamorous Life — all’interno di una soundtrack che mescola pop internazionale, elettronica e soul contemporaneo. Tra i nomi coinvolti anche Dua Lipa, Miley Cyrus, SZA, RAYE e Olivia Dean.
Il film segna il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, riportando Miranda Priestly e il mondo di Runway dentro un’industria della moda ormai completamente trasformata dai social, dalle nuove celebrity e dall’estetica digitale.

30 aprile – Billie Eilish e James Cameron
Non un semplice film concerto, ma un’esperienza cinematografica pensata per il grande schermo. È così che James Cameron ha presentato Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft: The Tour (Live in 3D) al CinemaCon di Las Vegas insieme a Billie Eilish.
Il progetto documenta il tour mondiale della cantante attraverso nuove tecnologie sviluppate appositamente per il film: Cameron ha spiegato di aver utilizzato una generazione inedita di camere 3D con teleobiettivi estremi capaci di riprendere gli stadi anche dalle ultime file, creando un livello di immersione mai sperimentato prima nemmeno nei film di Avatar.

Per Billie Eilish il documentario nasce invece come “l’ultima tappa del tour”, un modo per permettere anche a chi non ha potuto assistere ai concerti di vivere la stessa esperienza dal vivo. Più che registrare uno show, il film vuole raccontare il rapporto quasi fisico che l’artista costruisce con il proprio pubblico: un’esperienza collettiva fatta di vicinanza, vulnerabilità e partecipazione emotiva.
Un altro segnale di come il confine tra cinema, musica e spettacolo live continui a diventare sempre più sottile.