Nel cuore del centro storico di Barcellona, tra il porto e la Rambla, El Raval è sicuramente uno dei quartieri più affascinanti della città. Tra creatività e sperimentazione è un centro artistico in continua trasformazione, luogo dal sapore unico, in cui tradizione e avanguardia convivono. Ecco alcuni luoghi imperdibili.

Prima tappa:
MACBA, Museu d’Art Contemporani de Barcelona
Plaça dels Àngels, 1, Ciutat Vella
Tra i musei più iconici per gli amanti dell’arte contemporanea in Europa impossibile dimenticare il Museu d’Art Contemporani de Barcelona (in Plaça dels Àngels, 1), che si trova al centro del quartiere di El Raval. Il museo apre i battenti nel 1995, e si impegna nella diffusione e nella ricerca del linguaggio artistico contemporaneo, attraverso l’unione di tantissime forme di espressione artistica, dall’architettura, alla poesia alle arti figurative. Tra mostre temporanee, collezione permanente e numerosi eventi, l’istituzione propone arte che si allontana dall’ordinario e stimola la riflessione, che va oltre il possibile e il quotidiano e che stravolga le aspettative.

Seconda tappa:
Arts Santa Mònica
Centro di sperimentazione e creazione artistica, questo spazio unico nel suo genere si trova al civico 7 della colorata Rambla de Santa Mònica. Primo centro pubblico dedicato all’arte contemporanea della città di Barcellona, ha sede in un ristrutturato convento di agostiniani ed è oggi uno degli indirizzi principali della scena artistica barcellonese. Ospita numerose mostre ed eventi, e si configura come un grande laboratorio interdisciplinare di idee, e si concentra sull’incrociarsi di cultura contemporanea, scienza e innovazione digitale. Lo spazio è in continua evoluzione e in costante cambiamento, e il visitatore ha ragione di aspettarsi un’esperienza diversa e unica ad ogni appuntamento.

Terza tappa:
CCCB, Centre de cultura contemporània de Barcelona
Carrer de Montalegre, 5, Ciutat Vella
Laboratorio culturale infinitamente ricco e dinamico, questo centro culturale multidisciplinare si trova (Carrer de Montalegre, 5) a due passi dal MACBA. A differenza dei musei tradizionali, il Centre de cultura contemporània si concentra si muove per aree tematiche, con esposizioni dal sapore immersivo e intellettuale che invitano lo spettatore alla riflessione e alla continua messa in discussione di ciò che è ovvio solo all’apparenza. Il centro ospita e propone diversi linguaggi artistici, dall’arte figurativa, alla fotografia, alle installazioni e opere interattive; alle esposizioni si accompagnano letture, eventi, proiezioni cinematografiche e pannelli di discussione.


MACBA
Quarta tappa:
Àngels Barcelona Gallery
Carrer del Pintor Fortuny, 27, Ciutat Vella
Galleria di arte contemporanea, al numero 27 di Carrer del Pintor Fortuny, àngels barcelona è un centro dedicato ad artisti e ad opere che propongono nuovi modi di vedere il mondo, esplorando prospettive insolite e sempre diverse. I lavori innovativi ideati dagli artisti ospitati in galleria, sempre invitati a collaborare, sono veri e propri inviti alla riflessione che spesso arrivano all’esplorazione di grandi temi molto complessi.

Quinta tappa:
La Capella
Carrer de l’Hospital, 56, Ciutat Vella
Pietra miliare della scena di arte contemporanea della città, il centro sorge nel cuore di El Raval (Carrer de l’Hospital, 56), dove una storica cappella gotica, che un tempo era stata parte dell’Hospital de la Santa Creu, si trasforma in luogo di esposizione e creazione di artisti contemporanei. L’architettura medievale fa da sfondo quindi all’innovazione moderna, in un dialogo tra passato e presente unico nel suo genere. Gli artisti, soprattutto emergenti, sono quindi invitati ad esporre le proprie opere in uno spazio unico, in cui la storia e la creatività moderna si uniscono. La Capella si impegna, accanto alle esposizioni, in un gran numero di progetti; ricordiamo, tra i tanti Barcelona Producció, che si occupa di sostenere e promuovere artisti locali e Escoles de Context, iniziativa che mira a incoraggiare la creatività tra gli studenti integrando sempre di più l’arte nelle scuole.



Sesta tappa:
Palau Güell
Carrer Nou de la Rambla, 3-5, Ciutat Vella
Situato in Carrer Nou de la Rambla, 3–5, il Palau Güell è uno dei lavori meno noti di Antoni Gaudì, sebbene sia uno dei più affascinanti. È nell’ideare questo palazzo, commissionato da Eusebi Güell come residenza urbana della famiglia, che Gaudì inizia a lavorare a quello stile e alle tecniche che si svilupperanno in seguito in capolavori come Casa Batllò e Parc Güell. A differenza dei lavori più tardi, il palazzo appare intenzionalmente più sobrio e solido all’esterno, ed è all’interno che si sviluppano giochi di luce, mosaici e unici intrecci di superfici. Una sorpresa è sicuramente il tetto, su cui si trovano venti comignoli ricoperti di mosaici, che si sviluppano in forme particolarissime e spettacolari.
Settima tappa:
Jardin de les tres Xemeneies
Av. del Paral·lel, 49, Sants-Montjuïc
Uno degli spazi urbani che meglio catturano l’essenza del quartiere di El Raval, il giardino (Avinguda del Paral·lel / Carrer de Nou de la Rambla) prende il nome dalle tre iconiche ciminiere. Centrale elettrica riconvertita negli anni Novanta, questo parco urbano è una vera e propria tela per la street art e la urban culture. Un setting che mantiene un sapore ancora industriale si sviluppa così in una sorta di galleria a cielo aperto, in costante evoluzione; tra graffiti di ogni genere e spettacolari performance nello skate park, il Giardino delle Tre Ciminiere è un luogo dalla vivacità contagiosa, in cui l’arte della città si crea e si vive nel profondo.

Ottava tappa:
Carrer de Joaquin Costa
Eclettica, caotica e viva, questa via rappresenta a pieno l’atmosfera unica che si respira nel quartiere. Da Plaça Universitat verso la Rambla del Raval, questa rumorosa strada dal sapore multiculturale è affollata di giorno e di notte, ospita concept stores e attività di ogni genere, perfetta rappresentazione della vivacità di El Raval.