Quartiere vivace e culturalmente denso, Kreuzberg è una delle aree più interessanti di Berlino. Storicamente operaio e multietnico, si è trasformato in un punto di riferimento per l’arte contemporanea e l’attivismo politico. Tra gallerie indipendenti, studi e murales, il paesaggio urbano è qui in continua trasformazione.

Prima tappa:
Künstlerhaus Bethanien

Kottbusser Straße 10 – Kohlfurter Strasse 41-43

Centro culturale no-profit dedicato alla produzione, diffusione ed esposizione di arte contemporanea, il Künstlerhaus Bethanien rappresenta una potente voce innovativa nel panorama artistico globale. Artisti di tutto il mondo sono invitati a creare, vivere ed esporre le proprie opere in un contesto dinamico e internazionale, che valorizza scambio e innovazione. Tra le residenze artistiche di più antica fondazione, Künstlerhaus Bethanien alterna esposizioni, visite open studio ed eventi il cui focus si sposta su tutti i tipi di produzione artistica, stimolando la creazione e il dialogo. Ogni anno, poi, invita artisti internazionali sempre diversi in un International Studio Programme, confermando il ruolo della città di Berlino come centro d’avanguardia, cuore dell’arte contemporanea. 

Seconda tappa:
Galerie Barbara Thumm

Markgrafenstrasse 68

Fondata nel 1997, questa galleria si impegna a sostenere artisti da ogni angolo del globo. Tra talenti emergenti e nomi ormai affermati, la Galerie Barbara Thumm si concentra sull’ innovazione e sull’esplorazione di nuovi concetti e linguaggi, per sperimentare linguaggi che superano i limiti della cultura tradizionale. Le creazioni che ospita si muovono su vari media, dalla cultura alle installazioni, fino alla pittura, la fotografia e la digital art. Oltre alle esposizioni in loco, ha recentemente sviluppato una piattaforma online, New Viewings, ed è uno dei punti imperdibili in tutte le più grandi fiere d’arte. 

Terza tappa:
GlogauAIR

Glogauer Str. 16

Questa residenza artistica, fondata nel 2006, ha trasformato una storica palazzina (originariamente destinata ad ospitare una scuola) in uno spazio di creatività ed esplorazione. Il palazzo, nel cuore di Kreuzberg, è una delle prime opere dell’architetto Ludwig Hoffmann. Scopo del progetto è lasciare gli artisti esperti in ogni campo liberi di creare il proprio linguaggio nella città di Berlino, centro esplosivo simbolo dell’arte contemporanea. Il programma, fondato da Chema Alvargonzalez, si sviluppa on-site e on-line, e offre supporto e opportunità ad artisti dentro e fuori da Berlino, locali e internazionali.

Quarta tappa:
The Feuerle Collection

Hallesches Ufer 70

In un bunker della seconda guerra mondiale, riconvertito a spazio espositivo, Désiré Feuerle e Sara Puig fondano nel 2016 la Feuerle Collection, organizzazione no-profit che sostiene il dialogo tra l’arte antica e il mondo contemporaneo, in una conversazione continua tra periodi e culture lontani nello spazio e nel tempo. 

Visitabile solo su appuntamento, questo spazio dall’atmosfera unica permette di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, e di vedere manufatti della Cina antica accanto a opere di nomi noti dell’arte contemporanea internazionale.

Quinta tappa:
Berlinische Galerie

Alte Jakobstraße 124 – 128

Collezione interdisciplinare, la Berlinische Galerie intende esplorare la storia artistica della città, in ogni suo genere e stile. Il programma, come Berlino stessa, sfida le convezioni, è vivo, stimolante e talvolta controverso o provocatorio. Fondata nel 1975, diventa museo pubblico nel 1994, e continua ad inseguire il sogno di essere un museo per tutti, dagli interessi il più vasti possibile, esplorando linguaggi inclusivi e innovativi. Pubblico, artisti e opere dialogano nello spazio, open space per scoprire e parlare di arte, in tutte le sue forme.

Sesta tappa:
“Passage”, Hermannplatz

Hermannplatz, binario U7 2 – direzione Spandau

Piccolo spazio espositivo nella stazione metropolitana di Hermannplatz, ospita mostre mensili in continuo cambiamento, che ruotano ogni mese intorno ad un’opera diversa. L’arte contemporanea è qui esperienza immersiva e avvolgente, angolo d’arte in uno spazio pubblico che trasforma in opera la vita quotidiana.

Settima tappa:
König Galerie

Alexandrinenstr. 118–121

Tra artisti affermati ed emergenti, la König Galerie ospita opere che si muovono su diversi media e linguaggi artistici, dalla fotografia alla scultura, ai video e alla performance. Si sposta nel 2015 nella vecchia chiesa di St. Agnes, monumentale edificio brutalista progettato dall’architetto Werner Düttmann e il cui rinnovo, a opera di Arno Brandlhuber ha ottenuto nel 2016 il Berlin Architecture Prize.

König Galerie
Carlier / Gebauer

Ottava tappa:
Carlier / Gebauer

Markgrafenstraße 67

Fondata nel 1991, la galleria presenta un programma orientato alla ricerca estetica nella scultura, fotografia, pittura e disegno, film e installazioni. Scopo della galleria è offrire agli artisti uno spazio per poter sperimentare in maniera istintiva e indipendente. Lo spazio espositivo, ampio a sufficienza per installazioni su larga scala, occupa un ex capannone industriale, che gli conferisce un’atmosfera museale.

Itinerario artistico del quartiere “Kreuzberg” di Berlino