Ogni settembre, in occasione di Vienna Contemporary, fiera d’arte internazionale, la capitale austriaca risplende nel nome dell’arte contemporanea. Attorno alla fiera, che richiama in città molti collezionisti ed esperti del settore, la città si anima con una costellazione di eventi che mostrano come il dialogo tra passato e presente possa essere armonioso e sorprendentemente innovativo.
Ecco una mini guida agli appuntamenti “off” da non perdere per vivere Vienna (e i suoi palazzi storici) sotto una luce completamente nuova.

1. PARALLEL VIENNA
Otto-Wagner-Areal, Baumgartnerhöhe 1, 1140 Vienna
fino al 14 settembre
Parallel è una manifestazione che ha come obiettivo di trasformare spazi inutilizzati della città in luoghi espositivi. Quest’anno la location scelta è l’Otto-Wagner-Areal, ex-ospedale psichiatrico della città, che conserva ancora la sua struttura di inizio novecento, circondata da un grande parco che comprende una piccola chiesa e un teatro art nouveau. Parallel ha come focus quello di promuovere l’arte emergente attraverso diversi filoni tematici che permettano un dialogo e uno scambio aperto tra pubblico, gallerie e istituzioni cittadine. Proiezioni, performance e live arricchiscono tutta la settimana con una programmazione stratificata, perfetta per scoprire nuovi talenti in un contesto insolito e affascinante.


2. CURATED BY
Location varie,
fino al 4 ottobre
Dal 2009, Curated by è un programma che permette a curatori internazionali di curare una mostra in una delle 24 gallerie della città che aderiscono all’iniziativa. Attraverso una prima fase di scambio e di ricerca, ciascun curatore è chiamato a esplorare un tema impellente per il tempo presente attraverso una declinazione artistica specifica. Il risultato finale è quello di un grande festival diffuso, in cui ogni spazio afferma una propria interpretazione del contemporaneo. Le nuove direttrici, Attilia Fattori Franchini e Christina Linher hanno lasciato a ciascun curatore la possibilità di esplorare il tema di “Fragmented Subjectivity”, attraverso una grande varietà di declinazioni. Parallelamente alle mostre, visitabili a partire dal 9 settembre, Layr e City Galerie Wien presentano un programma di proiezioni serali per il weekend di Vienna Contemporary presso il 74a&Future Garden in Mariahilferstrasse.



3. LA FESTA DI VIENNA CONTEMPORARY ALLA FUNKHAUS WIEN
Argentinierstrasse 30A,
venerdi 12 settembre
Le fiere d’arte non vivono solo di mostre: le serate-evento sono parte integrante dell’esperienza. Tra le più attese c’è quella della Funkhaus Wien, l’ex stazione radiofonica della città che per una notte si trasforma in un club con dj set internazionali. Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera creativa di Vienna anche dopo il tramonto. (forse il rimando migliore è nel profilo IG di Vienna Contemporary)

4. NUOVE MOSTRE ALLA SECESSION WIEN
Friedrichstraße 12, 1010 Wien, Austria
La palazzina della secessione è un luogo simbolo dell’arte viennese: sotto il motto “ad ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà”, dal 1897 esprime le ultime tendenze dell’arte contemporanea, attraverso un programma espositivo iniziato da Gustav Klimt.
La stessa vocazione indipendente guida anche le tre nuove mostre in programma: una personale dedicata a June Crespo, una a John Smith e un progetto firmato dall’Atelier Bow-Wow, lo studio fondato a Tokyo nel 1992 da Yoshiharu Tsukamoto e Momoyo Kaijima, che indaga il concetto di Gesamtkunstwerk, l’“opera d’arte totale”.