Tommaso Ottomano è un regista, musicista e compositore italiano che si distingue per la sua eclettica carriera, che spazia dal videoclip musicale alla moda e al cinema. La sua figura sembra quasi uscita da una campagna pubblicitaria di Vivienne Westwood: un mix di eleganza anticonformista, audacia e spirito libero, che lo ha portato a collaborare con alcuni dei nomi più noti della musica e della moda.
Toscano di origine e milanese d’adozione, è diventato noto per la sua abilità di mescolare diverse forme d’arte, collaborando con artisti di spicco come Måneskin, Lucio Corsi, Jovanotti, Baustelle e Chiello. Ha anche realizzato campagne pubblicitarie per brand di alta moda come Prada, Gucci, Versace, e Armani, curando personalmente anche la parte sonora delle sue produzioni.

La carriera di Tommaso Ottomano è iniziata nel mondo della musica: suonava in una band e, necessitando di foto e video, ha imparato da autodidatta a realizzarli. Il suo interesse per l’audiovisivo l’ha portato a trasferirsi a Milano, dove ha cercato di unire le sue passioni per la musica e il cinema. Qui ha iniziato a lavorare come regista di videoclip per amici e artisti, tra cui Lucio Corsi, con cui ha sviluppato una lunga e sincera collaborazione. Ottomano ha continuato a crescere artisticamente, riuscendo a entrare anche nel mondo della moda, dove ha curato spot pubblicitari e campagne per grandi marchi.

Nel 2021, ha iniziato a collaborare con il rapper e cantante Chiello, sia come autore che come regista. Lo stesso anno ha diretto anche il videoclip per “La primavera”, singolo di Jovanotti, consolidando ulteriormente il suo status nella scena musicale italiana.
Oltre al suo lavoro di regista, Tommaso Ottomano è un vero e proprio artigiano del video, che si occupa personalmente di ogni fase del processo creativo, dal montaggio alla color correction. “La parte musicale è fondamentale”, afferma, ed è per questo che continua a seguire tutti gli aspetti della produzione. Questo approccio totale al lavoro gli permette di sviluppare progetti che non sono solo visivamente potenti, ma anche musicalmente coinvolgenti.

Nel periodo tra il 2022 e il 2023, Ottomano ha lavorato con i Måneskin, dirigendo i videoclip dei singoli “The Loneliest”, “Gossip” e “Honey (Are U Coming?)”. Il video di “The Loneliest” ha ricevuto ampi riconoscimenti, incluso il premio come Miglior Video Rock agli MTV Video Music Awards 2023, e Ottomano ha vinto il premio come Miglior Regista ai Videoclip Italia Music Awards. L’anno successivo, nel 2024, ha ricevuto nuovamente il titolo di Regista dell’Anno ai Videoclip Italia Music Awards per il video di “Gossip”, consolidando la sua posizione come uno dei registi più importanti nel panorama musicale italiano e internazionale.
Ottomano è diventato ancora più noto a livello internazionale grazie alla sua collaborazione con i Måneskin. Il suo lavoro sul videoclip di “Gossip” ha suscitato scalpore per la sua irriverenza, con Damiano che appare nudo in una scena finale, una scelta che Ottomano descrive come autentica e senza compromessi: “Quando faccio una cosa del genere, o la facciamo sul serio, o non la facciamo affatto.”


In Italia è appena balzato all’occhio del grande pubblico accompagnando Lucio Corsi al Festival di Sanremo 2025. Durante le sue performance, Ottomano è stato l’inseparabile chitarrista che ha accompagnato il cantante, suscitando la curiosità del pubblico che finalmente ha scoperto la sua identità. La sua amicizia con Corsi, che dura da più di venti anni, è alla base di questa collaborazione, e Ottomano ha dichiarato: “Siamo cresciuti insieme in provincia. È l’unico ragazzo con cui riesco a scrivere canzoni fin da quando ero piccolo. Voglio che ci sia quando ho qualcosa di bello da fare.”

Il suo approccio alla regia è improntato sulla spontaneità e sull’autenticità. Non si lascia influenzare dalle mode, ma cerca sempre di sviluppare un vero scambio artistico con gli artisti con cui lavora. “Non faccio videoclip solo per fare soldi o seguire una tendenza. La mia vera motivazione è lo scambio artistico”, spiega Ottomano, che crede fortemente che la connessione genuina con l’artista sia alla base di un progetto riuscito.
Ottomano è anche un grande ammiratore di registi come Francesco Fei, che considera uno dei più interessanti in Italia per la sua visione personale, e di Michel Gondry, le cui idee visionarie lo hanno ispirato.

Ottomano continua a sperimentare e a portare la sua creatività in nuovi territori. Sempre alla ricerca di storie autentiche e visivamente affascinanti, il suo lavoro riflette una visione unica e senza compromessi, che gli ha permesso di diventare uno dei nomi più rilevanti nella scena creativa italiana contemporanea.