L’estate è qui, e mentre molti seguono le consuete rotte dei grandi festival o concerti all’aperto, c’è chi preferisce lasciarsi guidare dalla curiosità, verso luoghi inaspettati, dove la musica si intreccia con il paesaggio e prende forma in contesti fuori dal tempo. Se siete in cerca di destinazioni lontane dal prevedibile, ecco una piccola mappa di festival in Italia (e dintorni), tra tramonti, arte e silenzi che si trasformano in suono.

1. Komorebi festival

Valle Stura di Demonte (CN)

Verso la fine dell’estate si può ancora ballare tra le Alpi con il festival Komorebi immerso nelle mura storiche del forte di Vinadio. Tre giorni di musica elettronica, in uno degli esempi di architettura militare più significativi dell’intero arco alpino, creeranno un’atmosfera dove suoni d’avanguardia “incontreranno il sussurro del vento e i raggi del sole che filtrano tra le foglie degli alberi”.

2. Polifonie

Rivello (PZ)

La Basilicata continua a stupire con festival artistici e musicali in luoghi suggestivi. Tra questi c’è Polifonie a Rivello, un piccolo borgo situato tra la valle del Noce e la vista sulle cime del Sirino e in cui si possono ammirare antiche architetture che portano i segni delle diverse dominazioni subite dal territorio, in particolare quelle dei Longobardi e Bizantini. In questa cornice di storia e cultura quest’anno si potranno ascoltare i live di Giulia Mei e la Niña, insieme ad altri artisti.

3. No Borders Music Festival

Tarvisio (UD)

Spettacoli immersi in un contesto naturale, attività culturali, escursioni, laboratori e degustazioni con un occhio alla sostenibilità (accesso preferibilmente a piedi o bici, stoviglie eco etc.). 30ª edizione, in programma nei fine settimana di 19‑20 & 26‑27 luglio e 2‑3 agosto 2025, tra i Laghi di Fusine e Sella Nevea.

4. Butik

Valle Dell’Isonzo (Slovenia)

A pochi passi dall’Italia, gli amanti della natura e della musica possono scatenarsi sulla pista da ballo smeraldina del Butik Festival, immerso in uno scenario mozzafiato alla confluenza dei fiumi Soča (Isonzo) e Tolminka, nel cuore della Soča Valley (Valle dell’Isonzo), in Slovenia. Dal 9 al 13 luglio sarà possibile lasciarsi trasportare da una line-up a prevalenza elettronica, spostandosi tra palchi affacciati sulle rive del fiume o nascosti tra gli alberi del bosco.

5. AZUL Vicolo Ritrovato

Sampieri (Scicli)

AZUL 2025 ospiterà come special guest del concerto all’alba Warren Ellis, storico collaboratore di Nick Cave, che si esibirà in un’esclusiva performance per violino all’alba del 17 agosto al Museo della Pietra di Sampieri (RG). In apertura, Huerco S., per la prima volta in Sicilia, e Laura Agnusdei in trio con il suo nuovo progetto “Flowers are Blooming in Antarctica”. Il 1° agosto, nell’anteprima a SUQ, entrambi gli artisti presenteranno i loro set. Nata nel 2023, AZUL celebra la magia dell’ora blu offrendo concerti intimi e coinvolgenti in location suggestive della Sicilia sud-orientale, unendo musica, natura e convivialità.

6. LETZ Festival

Terni

Venerdì 29 e sabato 30 agosto torna LETZ FESTIVAL che per la sua III edizione si prepara nuovamente a trasformare l’Anfiteatro Romano di Terni e il suo Giardino in un grande dancefloor estivo a cielo aperto, pronto ad ospitare il meglio della scena elettronica italiana e internazionale. In lineup MODESELEKTOR (DJ), il duo berlinese che ha ridefinito l’elettronica contemporanea con set esplosivi; Mace con Voodoo People, il suo nuovo dj show AV tra acid techno, percussioni poliritmiche di ispirazione africana, arpeggiatori e sonorità psichedeliche; Ela Minus; la giovane promessa siciliana dell’elettronica alternativa Fenoaltea, e altri nomi ancora da annunciare.

7. Mast Festival

Scicli

MAST è un festival indipendente e autofinanziato che si radica nel paesaggio del Val di Noto, affermandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi del sud-est siciliano. Dedicato alla sperimentazione artistica e musicale, indaga il rapporto tra urbanità e paesaggio attraverso un programma che si sviluppa nel corso dell’anno tra ricerca, residenze e restituzioni pubbliche. L’edizione 2025 ruota attorno al tema del Vortice: forza rigenerativa e critica che riattiva ciò che viene scartato, innescando nuovi equilibri. Nel cuore barocco di Scicli, il festival si espande in una costellazione di luoghi — dalla Centrale MAST a Villa Penna, fino a spazi marginali e dimenticati come Spazio Fosso, il Parcheggio di Via Badiula o la chiesa di Santa Teresa — che diventano scena di interventi site-specific. MAST si distingue per la sua natura fluida, transdisciplinare e transgenerazionale, in dialogo costante con il territorio e le comunità.

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8. Sempre più fuori

Roma

Con un programma multidisciplinare che intreccia musica, letteratura, cinema, arti performative e visive. Più che un festival, è una piattaforma culturale che unisce ricerca, accessibilità e partecipazione. Al centro, l’Accademia Tedesca Villa Massimo e il Goethe-Institut, affiancati da luoghi urbani simbolici come il Verano e il Policlinico Umberto I. Il festival promuove esperienze artistiche inclusive – con audiodescrizioni e performance multisensoriali – e accoglie artisti internazionali, rigenerando il tessuto urbano e sociale attraverso un’arte aperta, viva e trasformativa. È tornato a Roma dal 7 al 18 luglio 2025.

Un articolo a cura di Francesca D’Amora e Jessica Prieto

Fuori dai radar: i festival dell’estate 2025 che (forse) non conosci