Un’analisi dei dati di ricerca di Google svela quali sono i 10 musei che hanno catturato maggiormente l’attenzione quest’anno. Spolier: nessuno di quelli in classifica è italiano, ma le storie raccontano trend affascinanti.
Anche quest’anno, Google ha pubblicato il suo consueto “Year in Search”, un resoconto che offre uno spaccato delle curiosità e degli interessi che hanno caratterizzato il 2024. Tra interior design biophilico e momenti iconici come le ricerche su “Raygun full performance” alle Olimpiadi, emerge anche una classifica dedicata ai musei più cercati al mondo su Google Maps.

Ma prima, diamo un’occhiata alla lista:
1. British Museum, Londra
2. Museo d’Arte di San Paolo Assis Chateaubriand (MASP), Brasile
3. Science and Industry Museum, Chicago
4. Museo Nacional de Antropología, Città del Messico
5. Museo Nacional del Prado, Madrid
6. Ciudad de las Artes y las Ciencias, Valencia
7. Louvre, Parigi
8. Rijksmuseum, Amsterdam
9. Mercedes-Benz Museum, Stoccarda
10. Städel Museum, Francoforte


Cosa raccontano questi dati?
Al secondo posto, il MASP di San Paolo ha vissuto un anno straordinario. Oltre a ospitare importanti mostre, come quelle dedicate a Francis Bacon e al collettivo attivista Gran Fury, il museo ha attirato l’attenzione internazionale grazie alla sua direttrice Adriano Pedrosa, curatore della Biennale di Venezia 2024. Pedrosa ha portato a Venezia l’iconica presentazione delle opere del MASP, esposte su cavalletti di vetro progettati dall’architetta Lina Bo Bardi. Inoltre, a novembre è stata completata una significativa espansione del museo, pronta a essere inaugurata nel 2025.
Terzo in classifica, il Science and Industry Museum di Chicago ha fatto notizia per il cambio di nome in Griffin Museum of Science and Industry, in onore della donazione di 125 milioni di dollari da parte del finanziere Ken Griffin. È curioso notare che Google Maps continua a riportare il vecchio nome.
Al sesto posto, la Ciudad de las Artes y las Ciencias di Valencia, progettata da Santiago Calatrava, ha beneficiato della visibilità generata dal video musicale di “Identity” del gruppo pop giapponese-coreano MiSaMo, parzialmente girato nella struttura.

Infine, il Mercedes-Benz Museum di Stoccarda celebra un traguardo notevole: il suo 13° milione di visitatori, raggiunto nel settembre 2024. Un risultato che testimonia l’attrattività del legame tra industria automobilistica e cultura.


L’assenza italiana: un’opportunità mancata?
Sorprende che, per il secondo anno consecutivo, nessuno dei 10 musei citati da Google sia italiano. Nonostante il patrimonio artistico e culturale straordinario del nostro paese, sembra che la competizione internazionale sia sempre più serrata, con musei che si distinguono non solo per la qualità delle collezioni, ma anche per strategie innovative di comunicazione e attrattiva globale.
Questa classifica, sebbene basata su dati che lasciano spazio a interpretazioni (Google non fornisce dettagli su volumi di ricerca o provenienza geografica), ci offre uno sguardo su come l’arte e la cultura riescano ancora a catturare l’immaginario globale. Per l’Italia, è forse un’occasione per riflettere sull’importanza di investire in progetti di ampio respiro internazionale, capaci di accendere l’interesse del pubblico digitale e fisico.