Chi l’ha detto che solo Marzo è pazzerello? Certo, a Giugno non serve l’ombrello, ma per me questo mese è da sempre l’inizio di qualcosa di nuovo. Tantissimo sole, tanti colori  e un sacco di tempo per fare tutto (anche un tuffo al mare!) in giornate che finiscono sempre in modo inaspettato. Le fughe con gli amici, una corsa sul lungomare, una festa improvvisata fino all’alba o, semplicemente, una sigaretta guardando le stelle. Ecco il tipico brivido da inizio estate dove non c’è certezza ma solo improvvisazione; prima i ritmi elettronici travolgenti, poi l’indie malinconico e poi, ancora, l’energia pop-punk. Il bello è proprio lasciarsi trasportare dalle onde sonore e scoprire rive sorprendenti.

1. Dov’è Liana – Cookie’s Party

Il fascino del french-touch è irresistibile. Con i Dov’è Liana sembra sempre weekend anche di lunedì, catapultandoci direttamente al centro di un dancefloor dove i pensieri non esistono.

2. Cavalli Mongoli – Diggiei

Ironia, ritmo incalzante e una buona dose di electro-indie: conoscete qualcuno più sfacciato di questo collettivo? Scuotere la testa e ironizzare sulla fauna notturna è l’unica regola con loro.

3. SI! BOOM! VOILA! – Pinocchio

Un pezzo teatrale e non è una bugia. Una traccia che gioca con le parole e con i contrasti musicali, un su e giù in perfetto match con il topic del mese.

4. Eva Bloo – Corri Cavalla

Dai Cavalli Mongoli alla Cavalla di Eva è un attimo: pezzo cinematico e dal ritmo incalzante che sa di libertà e corse a perdifiato. Perfetto per scrollarsi di dosso il grigio dell’inverno e correre incontro ai colori estivi.

5. Gommarosa – Altrove

Dream-pop sognante e atmosfere rarefatte. “Altrove” è quel viaggio mentale che parte guardando fuori dal finestrino, sognando la prossima meta o una fuga improvvisa.

6. Tove Lo – I’m Your Girl Right?

Synth-pop viscerale dove la malinconia è la regina del dancefloor. Perché giugno non è solo risate e sole, a volte colpisce più a fondo creando un pezzo vulnerabile ma tutto da ballare.

7.  Ecca Vandal – Sorry!Crash!

Questo è quel che indico quando penso a una bomba punk-rock ed elettronica che distrugge ogni barriera. Perfetta quando hai solo bisogno di alzare il volume al massimo e sfogare tutta l’adrenalina.

 8. Rares – Giorni di sole

Ma dopo la frenesia della giornata, arriva sempre il buio. E qui, i pensieri tornano a ballare intorno al fuoco: leggerezza, voglia di perdersi e ritrovarsi dentro la luce delle fiamme per capire se è la realtà o solo tutto un sogno la vita che sta scorrendo.

9. iRossa – La ima stella aggressiva

Alzo gli occhi al cielo, il naso insù verso le stelle e il cuore pieno di speranza. Credo nella magia dell’estate, credo nelle possibilità delle cose che accadono per caso, credo nella speranza che tutto possa essere più bello.

Giugno sei arrivato all’improvviso: la playlist del mese