Lo stile unico di Francesca Woodman è in mostra, fino al 31 luglio 2026, negli spazi di Gagosian a Roma. In Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid sono raccolte quasi cinquanta stampe gelatin silver, molte delle quali inedite, che raccontano l’estetica dell’artista attraverso interni decadenti, ritratti e paesaggi sospesi.

It Must Be Time for Lunch Now, 1976
Lifetime gelatin silver print
Image: 4 1/4 x 4 1/4 inches (10.795 x 10.795 cm)
Sheet: 10 x 8 inches (25.243 x 20.163 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian
Chi è Francesca Woodman
In Francesca Woodman (Denver, 3 aprile 1958 – New York City, 19 gennaio 1981) si riconosce una delle figure più interessanti della fotografia statunitense del Novecento. La sua pratica artistica, molto vicina al surrealismo e al Dada, concepisce il corpo come strumento espressivo per eccellenza, simbolico, mutevole e in continua trasformazione.

Untitled, c. 1975–78
Lifetime gelatin silver print
Image: 9 1/2 x 12 3/8 inches (24.1 x 31.275 cm)
Sheet: 11 x 13 7/8 inches (27.9 x 35.243 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian
Formatasi alla Rhode Island School of Design (RISD), Francesca Woodman rimane presto impressionata dalla teoria surrealista e dadaista. La mostra traduce alla perfezione il suo movimento costante tra corpo, identità, spazio e metamorfosi, valorizzando il dialogo dell’artista con le avanguardie e il suo coinvolgimento nell’estetica surrealista. Frammentazione dell’io, interrogazione esistenziale e oscillazione tra sogno, teatro e specchio sono solo alcuni dei temi esplorati, rielaborati in un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.
I corpi tra mistero e teatralità
I corpi, quello dell’artista o quelli di modelle, sono calati in ambienti decadenti, esterni ed interni trasandati, che trasmettono un senso di mistero e teatralità che incanta e spaventa allo stesso tempo. Figure nude, vestite o velate, quando sono affiancate a oggetti di uso quotidiano, permettono a questi di acquisire un valore simbolico ulteriore, in composizioni che fanno emergere il significato allegorico della monotonia giornaliera.
“I’d like my photographs to condense experience” afferma Woodman. Alyce Mahon, storica dell’arte, commenta su Gagosian Quarterly come “Objects are not owned but are malleable in Woodman’s work, serving to bring the surreal into the lived space”.

Horizontale or Horizontal Legs, 1976
Lifetime gelatin silver print mounted on mat board
Sheet: 5 1/4 x 4 7/8 inches (13.3 x 12.4 cm)
Mat board: 14 x 10 3/4 inches (35.4 x 27.3 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian

Untitled, c. 1977–78
Lifetime gelatin silver print
Image: 4 1/4 x 4 1/4 inches (10.6 x 10.6 cm)
Sheet: 9 3/8 x 7 inches (23.8 x 17.9 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian
La mostra di Francesca Woodman a Roma
Il titolo stesso della mostra di Francesca Woodman da Gagosian a Roma rimanda alla poesia automatica surrealista, e condensa temi come la violenza fisica, la percezione e l’autoriflessione: si tratta di un titolo fortemente evocativo, che appartiene anche ad una fotografia. In questo scatto un frammento di specchio, posto sopra una natura morta e sorretto da due mani, altera e frammenta la visione dell’immagine. La fotografa lo collega ad un corso dedicato alle fiabe frequentato all’università, che ricorda come frammenti di specchio possano distorcere la percezione di bellezza e bruttezza.

Untitled, c. 1976
Lifetime gelatin silver print mounted on mat board
Sheet: 6 x 6 inches (15.4 x 15.4 cm)
Mat board: 13 5/8 x 10 1/2 inches (34.45 x 26.67 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian
Il tema dello specchio
Il tema dello specchio come simbolo ambiguo è, nel corso dell’esposizione, fortemente sviluppato, ed è sottolineato il suo valore simbolico sia di strumento di riconoscimento che di dissoluzione dell’identità.

Untitled, 1978
Lifetime gelatin silver print
Image: 4 5/8 x 4 5/8 inches (11.5 x 11.5 cm)
Sheet: 9 3/8 x 7 inches (23.813 x 17.78 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian

Untitled, c. 1975–78
Lifetime gelatin silver print
Image: 5 5/8 x 5 3/4 inches (14.3 x 14.5 cm)
Sheet: 10 x 8 inches (25.243 x 20.32 cm)
© Woodman Family Foundation/SIAE, Rome
Courtesy the Foundation and Gagosian
La mostra di Gagosian conferma così la centralità di Francesca Woodman nella fotografia contemporanea, mettendo in luce non solo la dimensione autobiografica del suo lavoro, ma anche la sua ricerca teorica e concettuale.