Otto anni fa Coez, tornato artista indipendente, pubblicò con Undamento l’album che gli spianò la strada del successo: “Faccio un casino” è la pietra miliare della sua discografia, un album che non ha mai smesso di risuonare e che oggi, a un mese dall’uscita del suo prossimo progetto, risuona ancora con più malinconia. 

Risultato del perfetto connubio tra il suo lato pop e sentimentale e il background rap, il percorso tra un brano e l’altro risulta vario e poliedrico, ma allo stesso tempo perfettamente bilanciato , un dipinto variopinto che raffigurava tutto il suo percorso fino a quel momento.

Il suo passato viene ripreso anche dal brano di apertura, “Still fenomeno”, omonimo di un suo vecchio mixtape che si chiamava “Fenomeno”; anche le rime e la metrica appaiono particolarmente simili. Lo stesso mixtape fu di ispirazione per la scelta del titolo dell’album: 

Il mixtape iniziava con questa frase: “Ho un piccolo disturbo bipolare, da piccolo ho distrutto un bilocale” e nella copertina di questo album c’è una foto di me da ragazzino che mi divincolo da mia madre che mi tiene. “Amami o faccio un casino” è una frase che mi racchiude tanto come persona. Sono un passionale e sono anche uno che in varie fasi della vita quando si è sentito non amato ha fatto un casino, in senso positivo. Se venivo mollato, facevo una canzone e poi suonavo tutto l’anno. 

Dal 5 maggio 2017, grazie a questo progetto Coez ha iniziato davvero a fare casino: da un tour nei club, ha iniziato a riempire palazzetti, a rilasciare interviste radio e televisive, ovunque le radio risuonavano qualche sua canzone. 

La hit, però, fu “La musica non c’è”, brano scritto e prodotto in collaborazione con Niccolò Contessa l’11 luglio 2016, giorno del trentatreesimo compleanno di Coez, che in un tweet anticipò “una mina epocale”: L’11 luglio 2016 compivo 33 anni e quel giorno direi che mi sono fatto veramente il miglior regalo di sempre. Io e Contessa abbiamo lavorato a questa canzone per circa sei ore e dopo una sola giornata era pronta per il mix. Una delle mie canzoni preferite del disco.

E fu probabilmente anche il successo clamoroso del singolo a virare la carriera di Coez sempre più verso il pop e il mainstream, risultato evidente nel suo disco successivo “È sempre bello”, del 2019.

Nel 2022 ha riabbracciato la nostalgia e ha pubblicato “From The Rooftop 2”, il suo progetto in acustico più raffinato. Ed è proprio dai tetti di Roma che Coez, cinque anni dopo, riguarda da qui le luci della città cantate in “Faccio un casino”, chiudendo un cerchio che rimarrà indelebile: gran parte delle canzoni di quest’album, infatti, non mancano mai nelle scalette dei suoi live, acclamate a gran voce dai suoi fan, come canta nel brano “Ciao”: E come mai non smetto mai con te? 

Facciamo casino con Coez da 8 anni