Follow the lights: seguiamo l’istinto o indicazioni del caso per percorrere e costruire, passo dopo passo, il nostro percorso. Dove ci portano? Non lo sappiamo mai ma tentiamo sempre, come veri avventurieri perché, in fondo, a chi non piace lasciarsi sorprendere? Dicembre è questo, il turning point in cui ci si volta indietro per tirare le somme di ciò che è stato e programmare nuove avventure.
Mattoncini dorati, polvere di fata o glitter luccicanti, in tante delle storie con cui sono cresciuta c’è sempre una guida scintillante da seguire. Come quando una palla di luce entra nel cuore di Ron conducendolo da Hermione senza dire nulla; la luce è la sua unica via per tornare all’essenziale. Dicembre è un po’ così con tutti noi. Arriva per spiattellarci in faccia i risultati conquistati e i fallimenti collezionati, disegna nuove linee guida da seguire per lasciarci di nuovo con poco, dicendoci solo “Good Luck, Babe!”


1. Afterglow – Ed Sheeran
È il 20 dicembre 2020: è passata la prima grande ondata pandemica, abbiamo riscoperto la bellezza della solitudine, di confrontarsi ogni giorno con se stessi e apprezzare ciò che davvero è importante. Ed Sheeran decide di girare il video di Afterglow, totalmente solo in aperta campagna in cui celebra la bellezza del crepuscolo o afterglow, in inglese, anche quella piacevole sensazione che rimane alla fine, dopo una forte esperienza emotiva.
2. Guiding Light – Mumford&Sons
Punti fermi per superare l’oscurità. Nel caso dei Mumford&Sons, il punto di svolta è una persona reale: nel testo, si ammette di affrontare ostacoli con difficoltà in un periodo particolarmente buio che, però, viene illuminato da una figura di riferimento per poterne uscire fuori. Il mondo può essere davvero difficile se affrontato da solo, “But fix your eyes on me, I guess I’m all you have, and I swear you’ll see the dawn again”.

3. Lei – Marracash
“Lei è come una festa che finisce all’alba”. Nell’ultimo album di Marracash, uscito a Dicembre 2024, la penultima traccia “Lei” fa riferimento alla sua ultima relazione finita dove Fabio ricorda con malinconia il sentimento vissuto, con passione, con intensità e rispetto ma che, alla luce di mancati incastri, deve lasciare andare. Proprio come una bella festa che vorresti durasse per sempre ma che deve per forza finire.
4. Happier – Olivia Rodrigo
Ballata malinconica e introspettiva, Olivia augura al suo ex di poter essere felice dopo la loro rottura. Si, ma non più di lei. Voltare pagina e seguire nuove strade non è mai facile, soprattutto quando chi ha condiviso un pezzetto di strada con te ora ti lascia la mano per percorrerla con qualcun altro. E tu, invece, non hai più una guida ma ti fidi comunque di te, nel bene e nel male.


5. I’ve got you under my skin – Lady Gaga, Tony Bennett
Letteralmente, ti ho sotto la mia pelle. Frank Sinatra prima, Lady Gaga con Tony Bennett poi, cantano una vera e propria dichiarazione d’amore senza lasciare dubbi. Il protagonista, segue senza sosta l’unico senso che lo guida verso la certezza, una strada a senso unico, l’amore.
6. Notte di Natale – Lucio Corsi
Se nel brano precedente abbiamo un legame intenso e quasi ossessivo, Lucio Corsi ne è l’antitesi. Notte di Natale non è ciò che tutti si aspettano, al contrario. Legami quasi inesistenti o che stanno scomparendo a causa dello scorrere incessante del tempo, il senso di solitudine dovuto a un continuo bombardamento mediatico che le festività comportano, portano Lucio ad esaminare l’altra faccia del Natale. Una “forse storia d’amore” dove si ricerca la propria luce da seguire.


7. Good Times – Royel Otis
Per chi non conosce l’inglese, la traccia perfetta per trend aesthetic di Tik Tok. Per tutti gli altri, una melodia rilassante, solare ma che occulta il dolore di un testo in cui difficoltà di lasciare andare, la fine di una storia e il tentativo di trovare un po’ di pace e chiarezza sono le colonne portanti. Un inno malinconico al ricordo dei bei momenti che non possono salvare il presente ma possono far luce sulle scelte future.
8. Vita Sperduta – Fast Animals Slow Kids
Quando si è davanti a un bivio ci si trova sempre davanti ad una scelta. Destra o sinistra? Sù o giù? L’incertezza è tanta, i FASK continuano a ricercarla sempre, instancabilmente, ma perché sempre affannarsi, “Balliamo sul mondo e non pensarci più”.


9. Good Luck, Babe! – Chappell Roan
Alla fine di un processo, quante volte abbiamo sentito la frase “te l’avevo detto?”. I told you so, dice Cahppell Roan, un loop che in un anno si ripete come un disco rotto. E se si alzasse la puntina e si cambiasse musica, una diversa dal solito disco che conosciamo già? Le novità possono sempre spaventare, metterci in dubbio e sicuramente farci sbagliare. Ma dopo lo stop bisogna sempre premere play per andare avanti: quindi cuffie accese, occhiali da sole e…Good Luck, Babe!