L’energia e il dinamismo della città di Singapore, cuore pulsante del Sudest asiatico, sono perfettamente percepibili in Art SG 2025, annuale fiera di arte contemporanea che conquista il vibrante financial district e il meraviglioso Marina Bay Sands Expo and Convention Centre. L’evento, dal focus internazionale e dal sapore innovativo, conta su una stellare line-up di partecipanti, tra artisti e gallerie locali e da tutto il mondo, e articola il ricchissimo programma in esposizioni, installazioni sperimentali, performance e pannelli di discussione. Il suo successo conferma la città di Singapore come uno dei punti chiave del panorama artistico contemporaneo, non solo asiatico ma globale.
L’edizione 2025, diretta da Shuyin Yang, si svolgerà dal 17 al 19 gennaio, ed è parte della Singapore Art Week (ricorrenza che coinvolge l’intera città con mostre, esposizioni ed eventi diffusi); ospiterà 105 gallerie, installazioni site-specific, performance ed esperienze immersive, che condurranno il visitatore in un autentico viaggio nel presente e nel futuro dell’arte contemporanea.
Ecco cosa aspettarsi dall’evento.

I tre settori principali di Art SG 2025
La fiera si compone di tre settori: GALLERIES, FOCUS e FUTURES. Il primo vanta un composito panorama di artisti, il secondo ospiterà gallerie che presentano artisti in solo o in coppia, e il terzo sarà incentrato su gallerie emergenti, in attività da meno di dieci anni.
GALLERIES
GALLERIES si conferma il centro della fiera, settore principale, ed esporrà lavori di ogni tipo da artisti provenienti da tutti gli angoli del globo. Da non perdere la presentazione di Ota Fine Arts, storica galleria di Tokyo (con sedi a Shanghai e nella stessa Singapore), che porterà un’incredibile selezione di artisti di provenienza asiatica: tra i partecipanti più noti Maria Farrar, con la sua indistinguibile espressività e lavoro di astrazione e Rina Banerjee, che esplora con le sue sculture e installazioni i temi di identità e globalizzazione; spicca anche lo stile inconfondibile di Chris Huen Sin-Kan, e il suo sguardo unico sulla vita quotidiana.


Maria Farrar – Writer 2019 oil on linen 180x130cm

FOCUS
Parte integrante del settore FOCUS sarà la serie A Hopeless Hope, dell’artista thailandese Naraphat Sakarthornsap: l’insieme di lavori mette in discussione strutture ed esperienze sociali, attraverso opere che fanno emergere i lati nascosti della cultura asiatica, ed è presentata dalla galleria SAC di Bangkok.


FUTURES
La galleria londinese Mandy Zhang Art, parte di FUTURES, presenterà un’esposizione dell’artista cinese Jin Han: l’opera si compone di pitture a olio e in legno, che ruotano intorno al tema dell’etere.


Dedicato alle installazioni site-specific è invece il settore PLATFORMS, con opere di artisti di ogni generazione che attraverseranno l’intera fiera. Tra i tanti spettacolari lavori ricordiamo l’installazione di Miya Ando Moon Ensō (Engessō 円月相), composta da ventinove pannelli di seta, che rappresentano un intero ciclo lunare e tutte le sue fasi.

Il programma prevede anche i settori FILMS e TALKS, dedicati rispettivamente a film, video e arte in movimento e a discussioni di varia natura. Il primo, in collaborazione con Bangkok Kunsthalle, presenta opere selezionate, che si concentrano su tecniche sperimentali e sui nuovi orizzonti dell’arte del filmmaking; il secondo, supportato da AXA XL, verte su temi di rilievo come il rapporto tra l’arte e l’intelligenza artificiale e i legami tra l’opera e la performance.