Converse apre un nuovo capitolo della campagna Keep Making affidando il racconto visivo alla fotografa e artista di Amsterdam Loisy Cohen. Il risultato Γ¨ una serie di immagini fuori asse, ironiche e disturbanti al punto giusto, che trasformano la nostalgia dei primi anni Duemila in una riflessione attuale su identitΓ , auto-espressione e non-conformismo.

L’ispirazione arriva dai programmi TLC dei primi 2000, come Body Bizarre: un immaginario che raccontava corpi e individui fuori dallo standard, osservati spesso con curiositΓ  morbosa. Qui perΓ² lo sguardo cambia. Non c’è giudizio, nΓ© spettacolarizzazione. C’è presenza.

Al centro della campagna c’è un personaggio con una stella al posto della testa. Un riferimento diretto al logo Converse, ma soprattutto un simbolo: la stella come emblema di chi Γ¨ a proprio agio nel distinguersi, di chi non cerca l’approvazione ma occupa spazio senza scusarsi. Non l’eroe patinato, ma l’individuo che trova gioia anche nei momenti piΓΉ ordinari, indipendentemente dagli sguardi altrui.

Questa visione attraversa da sempre il lavoro di Loisy Cohen, popolato da personaggi espressivi, eccentrici e difficili da incasellare. Per Keep Making, questa poetica si traduce anche in una scelta produttiva precisa: nessun digitale. Le immagini sono state realizzate interamente con tecniche pratiche, grazie alla collaborazione con la make-up e SFX artist Catalina Sartor, che ha costruito a mano protesi, set e dettagli fisici.

Una decisione che va oltre l’estetica. In un panorama visivo sempre piΓΉ levigato e artificiale, l’approccio analogico diventa una presa di posizione. La materia Γ¨ visibile, imperfetta, reale. Il corpo c’è, occupa spazio, pesa.

Il brief di Converse era chiaro: No Rules, No Regs, Just Chucks. Sei creativi, un’unica richiesta: realizzare un’idea che nessun altro brand avrebbe permesso. In questo senso, Keep Making non Γ¨ solo una campagna, ma un esercizio di fiducia. Un brand che sceglie di non controllare il risultato, ma di creare le condizioni perchΓ© qualcosa di autentico possa emergere.

Come dice Cohen:

β€œPer me, una vera star Γ¨ qualcuno che Γ¨ completamente a suo agio nel non adattarsi. Qualcuno che va oltre la ribellione e trova gioia anche nei momenti piΓΉ ordinari della vita.”

Forse è proprio questo il punto. Non diventare una star, ma riconoscere di esserlo già, nel momento in cui smetti di chiedere il permesso di esistere così come sei.

Converse e la nuova campagna curata da Loisy Cohen