C’è una prima volta per ogni storia, e per Harry Styles sembra essere arrivata con Aperture, il nuovo singolo che anticipa il suo quarto album Kiss All the Time. Disco, Occasionally., in uscita il 6 Marzo.

Con Aperture, Styles apre la porta verso un modo diverso di fare musica pop discostandosi dai suoi precedenti lavori. La canzone infatti, abbandona le formule collaudate del singolo radiofonico per immergersi in un paesaggio sonoro minimale, circolare e ipnotico, fatto di synth pulsanti, ritmi ripetitivi e una progressione lenta che cresce per accumulo. È un invito ad ascoltare con calma, lasciandosi trasportare dalle vibrazioni e dalle atmosfere più che dai tradizionali picchi melodici.

Aperture: una metafora di apertura e luce

Il titolo non è casuale. Aperture richiama il diaframma di una macchina fotografica, metafora del lasciar entrare luce. Lo stesso Styles ha raccontato che questo concetto è nato da un periodo in cui ha scelto di esporsi di più, accogliendo stimoli, emozioni e incontri. La canzone diventa l’impersonificazione di questo atto di apertura verso sé stessi e, soprattutto, verso il mondo esterno.

L’artista ha dichiarato che “Aperture” è stato l’ultimo brano scritto per l’album e, allo stesso tempo, il primo che ha deciso di far ascoltare a collaboratori e amici, consapevole del suo ruolo di porta d’ingresso per questa nuova era. Il biglietto da visita di un disco che promette di esplorare territori più sperimentali e riflessivi, lontano dalla tradizionale forma della canzone, nonché manifesto dell’intero concept dietro l’album.

Il videoclip di Aperture: danza, sogno e simboli

Se la canzone è meditativa, il videoclip diretto da Aube Perrie traduce in immagini l’idea di apertura e vulnerabilità. L’ambientazione è un grande hotel labirintico: corridoi freddi, scale infinite, spazi sospesi tra sogno e realtà. In una sequenza che richiama l’iconica libertà di Weapon of Choice con Christopher Walken, Styles viene inseguito, cade, danza e infine trasforma la fuga in un movimento condiviso. La coreografia stilizzata, con echi di Dirty Dancing, suggerisce un passaggio dalla resistenza all’apertura, dalla solitudine alla relazione.

La scelta di girare molte scene senza effetti digitali, con Styles protagonista dei propri movimenti e cadute, conferisce al video un’autenticità fisica che riflette perfettamente il tema centrale della canzone: lasciarsi attraversare, accogliere la vita e celebrare la vulnerabilità come forza.

Cosa aspettarci dal nuovo album

Aperture non è solo un singolo pop: è un dialogo tra musica, cinema, corpo e immagine. Il brano invita a guardare oltre il suono, a vivere la pop culture come linguaggio e esperienza, più che come semplice intrattenimento. In un’epoca in cui la musica si frammenta tra social, video e immagini, Styles propone una forma di pop consapevole, capace di coniugare estetica e introspezione.

Il nuovo album Kiss All the Time. Disco, Occasionally. sembra voler incarnare questa stessa visione: non è solo una raccolta di canzoni, ma un progetto che mette al centro curiosità, apertura emotiva e percezione sensoriale. Con “Aperture”, Styles sembra volerci ricordare che la luce non entra mai da sola: occorre scegliere di “aprire”.

In questo senso, l’artista non ci propone soltanto una nuova canzone o un nuovo disco: ci invita a guardare la cultura pop con occhi diversi, a curare corpo, immagine e narrazione, e a farlo con uno stile unico e personale.

Con Aperture Harry Styles inaugura la sua nuova era