Eventi, mostre, presentazioni e aperture hanno animato la capitale tedesca durante la Berlin Art Week di Berlino, la più grande iniziativa dedicata all’arte contemporanea promossa dalla città di Berlino. Musei, gallerie, spazi indipendenti e collezioni private hanno accolto migliaia di visitatori – tra esperti del settore, appassionati e curiosi – in un fitto calendario di appuntamenti diffusi su tutto il territorio urbano. Centro del programma della manifestazione, però, era un indirizzo preciso: il Berlin Art Week Garten, cuore dell’edizione 2025, ospitato all’Hamburger Bahnhof – Nationalgalerie der Gegenwart (Invalidenstraße 50, 10557 Berlin).

Hosted by Hamburger Bahnhof—Nationalgalerie der Gegenwart
© Staatliche Museen zu Berlin
Photo: Alexander Rentsch
È in questo luogo che l’arte esposta nei musei e nelle gallerie incontrava lo spirito della città: è qui riassunto alla perfezione l’approccio all’arte contemporanea caratteristico di Berlino. Fare arte significa qui entrare in un dialogo costante tra esperienza quotidiana e riflessione, tra emozione e studio.
Il programma del Garten si è sviluppato all’aria aperta: durante le giornate di apertura si sono susseguiti workshop, interventi culinari e pannelli di discussione, ma anche dj set serali e proiezioni cinematografiche.
© Angelo Dal Bó
Angelo Dal Bó
Ogni giorno di apertura dell’hub proponeva un’esperienza diversa; alcune, però, sono rimaste di riferimento durante tutta l’art week, particolarmente rappresentative.
Tra i tanti eventi, ricordiamo Slices of Latitude, l’intervento culinario ideato dall’artista e chef Caique Tizzi: per ogni giorno dell’art week, sono stati presentati i sapori di una diversa latitudine della terra. È stato possibile, a tutti gli effetti, assaggiare il mondo, in un viaggio di sapori intorno al globo.
Permanente anche il Berlin Art Week LeseGarten, uno spazio unico nel suo genere, rifugio imperdibile per gli amanti della lettura. Si è trattato di una vera e propria biblioteca a cielo aperto, dove appassionati di libri d’arte, cataloghi di mostre e letteratura del settore si sono potuti muovere in una straordinaria collezione: un luogo dove indagare a fondo i temi della rassegna o ricercare informazioni e dettagli su qualsiasi evento in programma. Particolarmente interessante, infine, il Berlin Art Week PostGarten: laboratorio di creatività spontanea aperto al pubblico. Questo angolo ha permesso di lasciarsi andare alla fantasia, immaginare e disegnare cartoline personalizzate, da spedire e ricevere o conservare come memoria della settimana. Un gesto semplice ma potente, capace di restituire al pubblico un ruolo attivo e personale nell’evento.
Neue Nationalgalerie, 2023
© Angelo Dal Bó
Neue Nationalgalerie, 2023
© Angelo Dal Bó
Il Berlin Art Week Garten si è rivelato dunque non solo un punto di incontro, ma un vero e proprio cuore pulsante della settimana, capace di restituire alla città il senso di una comunità che vive l’arte come esperienza condivisa e quotidiana. Tra riflessione e gioco, sapere e immaginazione, Berlino ha confermato ancora una volta la sua vocazione: essere un laboratorio diffuso in cui l’arte non si limita a essere osservata, ma diventa pratica viva, collettiva e necessaria.