Bad Bunny sarà il grande protagonista dell’half-time show del Super Bowl 2026, in programma l’8 febbraio al Levi’s Stadium di Santa Clara, California. La popstar portoricana, tre volte l’artista più ascoltato al mondo su Spotify, porterà sul palco americano meno di 15 minuti di spettacolo destinati a entrare nella storia.
In un comunicato dal sapore calcistico, l’artista – il cui vero nome è Benito Antonio Martínez Ocasio – ha dichiarato:
“Quello che provo va oltre me stesso. È per chi è venuto prima di me e ha corso migliaia di yard, così io posso entrare e segnare un touchdown. Questo è per la mia gente, la mia cultura e la nostra storia.”
Bad Bunny segue le orme di star come Kendrick Lamar, Usher, Rihanna e The Weeknd, protagonisti delle ultime edizioni. Quest’anno lo show di Lamar ha attirato oltre 127 milioni di spettatori, un record negli Stati Uniti.
Jay-Z, la cui Roc Nation produce il celebre spettacolo, ha commentato: “Quello che Bad Bunny ha fatto e continua a fare per Porto Rico è davvero fonte d’ispirazione. Siamo onorati di averlo sul più grande palcoscenico del mondo.”
Bad Bunny al Super Bowl: una scelta storica
L’artista ha recentemente evitato di esibirsi negli Stati Uniti per timore che l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) potesse organizzare controlli e raid tra i fan ai suoi concerti. Nonostante questo, ha deciso di tornare sul suolo americano proprio per il Super Bowl, un palco che definisce “un’occasione per rappresentare la mia cultura davanti al mondo intero”.
Bad Bunny è oggi una delle figure più influenti della musica internazionale. Con l’album Un Verano Sin Ti ha conquistato un primato storico, diventando il primo disco interamente in spagnolo a raggiungere la vetta della classifica americana. Quest’anno ha pubblicato il nuovo lavoro Debí Tirar Más Fotos, ed è nominato in più categorie ai prossimi Latin Grammy Awards.
Oltre alla musica, Bad Bunny ha intrapreso la carriera da attore, recitando in film come Bullet Train e Happy Gilmore 2. A ottobre tornerà anche come presentatore al Saturday Night Live per la seconda volta.
Il tour mondiale lo vedrà esibirsi in America Latina, Australia, Giappone ed Europa, con due date già annunciate a Londra nel 2025.
Con il Super Bowl alle porte, la sua esibizione promette di diventare uno degli eventi più discussi e seguiti del prossimo anno, capace di celebrare non solo la sua carriera, ma anche l’orgoglio e la cultura latinoamericana.