Il 2025 segna il centenario dell’Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes, evento che illuminò la Parigi del primo dopoguerra e che rappresenta l’ufficializzazione del nuovo gusto déco. L’Art Déco, noto anche come “stile 1925”, è un trionfo dell’eleganza, della geometria e dell’equilibrio, e si afferma negli anni Venti e Trenta in tutti i campi dell’arte e del design: particolarmente interessante è l’ingresso di questo linguaggio nella quotidianità, ed ogni oggetto ha il potere di diventare espressione di una straordinaria capacità tecnica e artistica.


Palazzo Reale, a Milano, presenta in occasione del centenario la mostra “Art Déco, il trionfo della modernità”, esposizione curata da Valerio Terraroli, che raccoglie circa 250 opere rappresentative dello stile déco. Il percorso espositivo è un vero e proprio viaggio immersivo nell’energia dell’epoca, attraverso vetri e porcellane, accessori e gioielli, ma anche dipinti, disegni, sculture e manifesti pubblicitari.
“In un periodo segnato da fragilità e contraddizioni, l’Art Déco emerge come espressione di una ricerca universale di armonia e raffinatezza, capace di trascendere confini geografici e discipline artistiche. Questo progetto, che Palazzo Reale offre al pubblico con orgoglio, ci invita a riflettere sulla forza dell’arte come linguaggio comune e sulla capacità del passato di dialogare con il presente, offrendoci nuove chiavi di lettura per comprendere la nostra identità culturale”.
Afferma Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.



Il primo dopoguerra è un momento di grande trasformazione sociale e tecnologica, in cui il progresso industriale si fonde con il lusso e l’eleganza della tradizione artigianale: l’arte è investita da un’energia mai vista prima, e la collezione esposta a Palazzo Reale rende alla perfezione questo dialogo tra eleganza classica e geometria moderna caratteristico del fenomeno Art Déco.




A distinguere questo stile, inoltre, sono la straordinaria qualità della materia e l’alta competenza tecnica: tra i pezzi chiave esposti ricordiamo sicuramente i meravigliosi manufatti di Gio Ponti, maestro indiscusso del design italiano, le cui creazioni in ceramica per la Richard-Ginori rappresentano un perfetto connubio tra tradizione e innovazione. Accanto a queste, trovano spazio raffinati arredi in legno e metallo, gioielli preziosi dalle linee essenziali, e altre bellissime creazioni. l’Art Déco continua a influenzare l’arte e l’architettura contemporanea, e le sue linee essenziali e la sua ricerca di equilibrio estetico ispirano designer, stilisti e architetti di tutto il mondo.