Ogni febbraio Artefiera richiama per una settimana a Bologna collezionisti, appassionati d’arte, artisti e galleristi. E come ogni anno la risposta della città è vibrante e poliedrica, attenta alle ultime tendenze dell’arte contemporanea e alla volontà di rendere la città sempre più aperta alla sperimentazione, senza perdere quel carattere indipendente che la caratterizza. I principali eventi off vengono coordinati e inseriti nel programma Art City Bologna (quest’anno con una nuova immagine social più accattivante) che si svolgono dal 6 al 16 febbraio, con la notte bianca prevista per l’8 febbraio.

Ecco gli appuntamenti imperdibili per esplorare la città sotto una nuova luce:
1. LA MOSTRA DI ALFREDO PIRRI A PALAZZO BONCOMPAGNI
A cura di Lorenzo Balbi e Silvia Evangelisti, la mostra di Pirri trasforma gli interni e l’ingresso di Palazzo Boncompagni in uno spazio surreale e multiforme attraverso opere e installazioni che mettono in discussione il modo di vivere e percepire l’architettura delle sue sale. Il pittore è famoso per mescolare tecnologia e qualità dei materiali, oltrepassando con il suo lavoro i confini della pittura tradizionale. Palazzo Boncompagni rende omaggio a Pirri offrendo una cornice ideale per le sue sculture-pitture simbolo di una pratica sempre in movimento e dai contorni fluidi, visitabile durante il weekend di fiera.


2. L’INSTALLAZIONE SITE-SPECIFIC DI GRAZIA TODERI E GILBERTO ZORIO
L’installazione scenografica di Grazia Toderi e Gilberto Zorio, ospitata nella suggestiva cornice dell’Oratorio di San Filippo Neri, esplora il modo di vivere e abitare sulla terra, trasfigurandola in un luogo immateriale, costituito da terra e stelle che si intrecciano attraverso una rotazione continua. Il confine tra reale e immaginario è superato, creando uno spazio sospeso in cui vengono rivelati diversi livelli di significato, sfruttando come mezzo di dialogo elementi chiave della poetica dei due artisti.
L’installazione è visitabile fino al 9 febbraio dalle 17.00

3. TOUR DELLE PORTE DELLA CITTÀ DI BOLOGNA
Il tema di ArtCity Bologna di quest’anno è illuminare con una nuova prospettiva alcuni dei luoghi simbolo di Bologna: le sue porte. Da sempre testimoni degli eventi più significativi della città sin dal 1300, nel 2025 ogni porta è stata affidata a un artista, che vi ha creato un’opera site-specific. Queste installazioni diventano manifesti della loro ricerca artistica, offrendo una riflessione sul rapporto tra spazio pubblico e dimensione personale. Ogni opera nasce infatti da una domanda che viene fatta anche a chi attraversa la città: come ci parlano oggi i simboli antichi? Quale passo vogliamo dare alla nostra quotidianità? come possiamo trasformare il dolore in un atto di resistenza condivisa?

Ed è cosi che artisti come Angelo Plessas, Susan Philipsz, Dread Scott, Andrea Romano e Valentina Furian – tra gli altri – si interrogano su quale sia il ruolo e l’impatto sociale dell’arte oggi, ponendola a strumento capace di innescare cambiamento e introspezione partendo da un luoghi vissuti e abitati quotidianamente dai bolognesi. Un percorso a tappe, che può essere esplorato anche con tour dedicati organizzati insieme al team di Art City Bologna.
4. ABITARE IL RICORDO. MOSTRA DI SARA LO RUSSO
Negli spazi di Frame Dh, con opening pubblico sabato 8 febbraio e poi con prenotazione obbligatoria, apre la mostra personale della fotografa Sara Lo Russo, a cura di Laura Rositani.
I corpi, i dettagli e i gesti raccolti negli scatti della fotografa emiliana si interrogano su come sia possibile mantenere un contatto vivo con il ricordo e come tornarci, ogni volta che se ne sente il bisogno. Delicatezza, fragilità ma anche bellezza nascosta e forza sono temi che Sara esplora con uno sguardo indagatore attraverso scatti di donne ma anche di fiori e altri oggetti che, nel loro insieme, colgono l’essenza della vita che è fatta di un susseguirsi di corpi, dolore e amore.




5. IN ESPLORAZIONE DI SUPERNOVA
Supernova è uno spazio diffuso e vivo dedicato all’arte che si sviluppa intorno al Torresotto di Via Portanova. Le realtà fondatrici sono luoghi espositivi, gallerie e studi d’artista che negli ultimi anni si sono fatti notare per la loro proposta innovativa e a tratti provocatoria come nel caso di Magazzeno Art Gaze che, insieme a Bonobolabo, Tiro Production, Onirica, Boa Spazio Arte, Portanova 12, Elektrobau presenta un programma collettivo che raccoglie mostre ed eventi con artisti italiani e internazionali. Alla programmazione prevista si accompagnano presentazioni di riviste indipendenti come Opera Magazine e il concerto di Aldo Betto dei Savana Funk mercoledì 5 febbraio alle 21.30.


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