Il designer britannico crea delle bacchette gonfiabili e portatili al posto delle tradizionali bacchette da cucina. Ispirato agli oggetti trasparenti degli anni Novanta, Popsticks nasce come concept per Productober e immagina un modo insolito di ripensare il design degli utensili quotidiani.
Cosa succederebbe se le bacchette per mangiare si potessero sgonfiare, arrotolare e infilare in tasca? È da questa piccola emergenza quotidiana che nasce Popsticks, il progetto del designer britannico Liam de la Bedoyere: una coppia di bacchette gonfiabili che, quando non vengono utilizzate, si trasformano in due spirali compatte, pronte a essere riposte in una borsa o nella tasca di una giacca.
L’idea parte da un oggetto familiare e ne mette in discussione la forma tradizionale. Al posto di un modello rigido, pieghevole o smontabile, de la Bedoyere immagina due utensili che prendono forma grazie all’aria. Una volta gonfiati, i bastoncini si allungano e diventano utilizzabili; sgonfiati, occupano pochissimo spazio. Il loro aspetto traslucido, in una tonalità di blu acceso, ricorda quello dei piccoli gonfiabili da piscina, trasformando un accessorio da tavola in un oggetto a metà tra design industriale e giocattolo.

Un oggetto quotidiano ripensato attraverso il gonfiabile
Popsticks nasce nell’ambito di Productober, una challenge creativa su Instagram che invita designer e creativi a sviluppare progetti a partire da temi prestabiliti. Per il prompt dedicato agli oggetti gonfiabili, de la Bedoyere ha scelto di andare oltre il semplice disegno, sviluppando un concept tridimensionale che esplora come un utensile tradizionale possa cambiare attraverso un comportamento materiale insolito.
Il riferimento estetico arriva dagli arredi gonfiabili degli anni Novanta, che il designer ricorda dalla propria infanzia. Forme trasparenti, superfici morbide e colori accesi riportano a un immaginario in cui il design domestico si avvicinava al gioco e alla sperimentazione. Per ricreare questo effetto visivo, de la Bedoyere ha affiancato ai suoi consueti strumenti di progettazione, tra cui CAD e KeyShot, Vizcom, utilizzato per rendere l’aspetto traslucido delle bacchette.
Il risultato conserva la riconoscibilità dell’oggetto originale, ma ne cambia radicalmente il linguaggio. Le bacchette non sono più soltanto utensili da utilizzare durante un pasto: diventano accessori portatili, pensati per essere trasportati e tirati fuori al momento del bisogno. Una trasformazione semplice, che mette al centro il rapporto tra forma, funzione e spazio occupato.

Liam de la Bedoyere e il design delle emergenze inutili
Dietro Popsticks c’è anche una certa ironia nei confronti del design orientato alla soluzione dei problemi. Il progetto nasce infatti da un inconveniente minimo: trovarsi senza bacchette quando servono. Una situazione che difficilmente richiede un’invenzione, ma che diventa per il designer un pretesto per immaginare una risposta inaspettata.
Non è la prima volta che de la Bedoyere esplora questo territorio. Circa dieci anni fa aveva ideato Emergency Moustache, un baffo da tenere a disposizione per eventuali situazioni in cui potesse tornare utile. «Non è il mio primo prodotto per le emergenze. Circa dieci anni fa ho creato l’Emergency Moustache, quindi penso sempre alla prossima emergenza inutile per cui prepararmi», ha raccontato a designboom.

Questa attitudine si ritrova anche nel lavoro del suo studio indipendente, Bored Eye Design, che sviluppa arredi e oggetti domestici attraverso soluzioni funzionali e dettagli inattesi. Tra i progetti recenti figura Lumen Chair, una sedia che integra una lampada, mentre la serie Lightamals trasforma animali immaginari e riconoscibili in lampade da tavolo. Oggetti diversi, accomunati dalla volontà di spostare qualcosa di ordinario verso un territorio più sperimentale.

Un concept tra funzione e gioco
Per il momento, Popsticks rimane un concept e non è disponibile in commercio. Restano quindi aperte alcune questioni pratiche: dalla rigidità necessaria per utilizzare le bacchette alla facilità di pulizia, fino alla loro resistenza durante l’uso. La portabilità, da sola, non basta a dimostrare che un oggetto possa funzionare davvero nella vita quotidiana.
Il progetto non deve necessariamente risolvere un problema urgente per risultare interessante. La sua forza sta nella possibilità di guardare un utensile conosciuto da una prospettiva diversa, sperimentando con materiali e forme che appartengono a contesti lontani dalla tavola. Popsticks trasforma un gesto ordinario in una piccola esperienza, in cui anche prepararsi per mangiare può diventare parte del gioco.
Che le bacchette gonfiabili arrivino o meno sulle tavole, l’idea di Liam de la Bedoyere dimostra come il design possa partire anche da un’esigenza marginale per mettere in discussione le aspettative legate agli oggetti di tutti i giorni.